1) MAFIA E IPPICA: SEQUESTRATI PUROSANGUE A CLAN SANTAPAOLA
Una brillante operazione della Dia di Catania ha portato alla scoperta di
importanti partecipazioni del clan mafioso Santapaola nell'ippica
ufficiale mediante l'acquisto di cavalli che gareggiavano in regolari
concorsi nazionali.
Sono stati sequestrati 5 purosangue tra Roma e la
Sicilia, che sono stati affidati alle cure dei veterinari A.S.L.
Tra essi c'è anche un campione di nome Mister Personal, vincitore di diverse gare
negli ippodromi italiani ed è stato cavalcato dal noto fantino Lanfranco
Dettori (risultato estraneo all'inchiesta).
Gli altri cavalli, pure
certificati e registrati all'U.N.I.R.E. sono: furia Cieca, Alsvir,
Monblond e Alca Pasha. Ciò conferma l'interesse delle organizzazioni
criminali per l'attività ippica, il quale inquina la legalità del settore come
dimostrano le tante truffe che vengono alla luce con frequenza
inquietante; proprio il mese scorso sono state denunciate decine di
persone, collegate ad un altro clan catanese, per scommesse clandestine
sui concorsi ippici all'ippodromo San Siro e per gioco d'azzardo.
Secondo
l'Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV ˆ che ricorda i reati connessi
di detenzione, spaccio e uso di sostanze dopanti - i dati analizzati non
lasciano dubbi sulla pericolosità del fenomeno: nel solo 2006 sono state
denunciate 237 persone, 53 arrestate e 170 identificate, 143 cavalli
sequestrati, 7 corse interrotte, un ippodromo e tre maneggi sequestrati,
oltre a 10.000 confezioni di farmaci e sostanze vietate usate per dopare i
cavalli. La LAV ha chiesto pertanto a Prefetti e Forze dell'Ordine di
"intensificare la vigilanza negli ippodromi, utilizzando strumenti
investigativi finora ignorati, o quasi, come le verifiche di natura
fiscale e finanziaria sui proprietari di cavalli, su società e
scuderie."
2) NO AL PALIO DI SIENA PATRIMONIO UNESCO
E' iniziata alla Camera la discussione sulla ratifica della Convenzione
per la salvaguardia del patrimonio culturale immaterialeda parte
dell'Unesco, occasione "ghiotta" per i sostenitori del palio di Siena i
quali vorrebbero che venisse candidato nell'ambita lista dei beni da
riconoscere.
Il primo a scendere in campo è stato il deputato senese
Franco Ceccuzzi, il quale ha parlato a nome dell'Ulivo e questo ci sembra
molto preoccupante così come lo è il generale silenzio delle associazioni
animaliste che sulla questione non si sono ancora pronunciate (a parte l'E.N.P.A.).
Degno di nota e di lode è l'intervento critico dell'On.le Bruno Mellano (La Rosa nel Pugno)
che ha dichiarato: "Per quanto mi riguarda i diritti degli animali, come i
diritti dell'uomo, sono garantiti a livello internazionale e credo che non
debbano far parte della difesa del patrimonio immateriale importanti
manifestazioni che non tengono conto di una nuova sensibilità rispetto
agli animali". Parole, per noi pienamente condivisibili, che hanno
suscitato la furiosa reazione dell'On.le Riccardo Migliori (AN) il quale
ha addirittura presentato un'interrogazione parlamentare al Presidente del
Consiglio dei Ministri per chiedere se il Governo intenda o meno "avanzare
la candidatura italiana naturale del palio di Siena all'interno della
prestigiosa lista dell'Unesco".
L'A.N.P.A.N.A. - settore Tutela Equini - invece non ci sta e ha promosso
un'azione di opposizione a detto piano sciagurato poiché permettere questo
riconoscimento equivarrebbe ad una clamorosa sconfitta per tutto il
movimento animalista. Così, dopo aver inutilmente scritto al Ministro dei
Beni Culturali Francesco Rutelli - nel marzo scorso, ha inviato una
lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri e invita tutti ad unirsi
alla protesta scrivendo per esprimere la propria contrarietà nei confronti
della proposta che mira ad includere il palio di Siena tra i beni
culturali immateriali dell'Unesco e chiedere al Governo di bocciarla
poiché nella strage dei cavalli in nome della tradizione non c'è nulla di
culturale.
Potete inviare il vostro messaggio al Prof. Romano Prodi al
seguente link:
www.governo.it/scrivia/scrivi_a_presidente.asp
Ricordate che è estremamente importante far sentire la propria voce di
dissenso in quanto i cavalli non possono farlo. A margine riferiamo che il
22 settembre si è svolta all'ippodromo di Pian delle Fornaci la prima
rassegna morfologica dei puledri da palio, nati nell'ambito del progetto
del Comune di Siena per l'allevamento dei mezzosangue (come se questo
bastasse a eliminare i rischi insiti in una pista strutturalmente
inadatta).
3) MISTERIOSA MORTE DI TRE ASINI SPAZZINI A CASTELBUONO (PA)
Abbiamo appreso con profonda tristezza e costernazione la notizia della
morte, finora misteriosa, di tre dei nove asini utilizzati da gennaio
scorso per la raccolta differenziata dei rifiuti nel Comune di Castelbuono
(PA). L'iniziativa era stata accolta in maniera critica dalle associazioni
animaliste, ma il Sindaco aveva rassicurato tutti circa il buon
trattamento degli animali ed un carico di lavoro compatibile con le loro
caratteristiche etologiche.
Lo stesso aveva altresì dichiarato che ogni
asino sarebbe stato „sottoposto a periodiche visite veterinarie da parte
dell'ASL. Ci chiediamo - dunque - cosa possa aver provocato il decesso
dei tre asini, avvenuto a poche ore di distanza, ma solo i risultati delle
analisi effettuate dall'Istituto Zooprofilattico di Palermo potranno
chiarire l‚arcano e risalire ad eventuali responsabilità.
Nell'attesa
rileviamo con una certa preoccupazione, alla luce di quanto accaduto,
l'annunciata volontà del Sindaco di andare avanti con il progetto e di
potenziare il servizio che sarà esteso all'intero Comune.
Pensiamo che,
in una simile circostanza, sarebbe stato meglio da parte sua fermarsi a
riflettere sull'opportunità di proseguire su questa strada se non altro
per consentire a tutti di comprendere quali problemi sono alla base di un
esito così nefasto e regolarsi di conseguenza.
4) PESSIMA FESTA CON PONY IN PALIO
il 22 e 23 settembre si è svolta a Borno (BS) la Festa della Transumanza,
organizzata dalla Pro-loco, la quale prevedeva una serie di lotterie tra i
cui premi c era un pony ed altri animali (un vitello, una coppia di
canarini, una di pappagalli e un coniglio). Una scelta che non esitiamo a
definire "folle" poiché contraria all'etica e ai più elementari principi
di tutela degli animali.
Non solo, in Lombardia ciò è espressamente
proibito dalla Legge Regionale 16/06 che all'Art. 3 - comma 3 - recita:
"E' vietato usare animali come premio o regalo per giochi, feste e sagre,
lotterie, sottoscrizioni o altre attività".
E allora, com'è possibile?
Sembra che nella zona sia una radicata consuetudine quella di assegnare
animali vivi nelle lotterie di paese, tanto che le Autorità e le
istituzioni locali considerino la cosa del tutto normale. Invece non è né
giusto né tanto meno lecito, perciò l'A.N.P.A.N.A. presenterà presto un
esposto alla Procura della Repubblica e farà quanto possibile per far
cessare dette usanze arcaiche. Gli animali non sono oggetti e devono
essere trattati con rispetto!
5) PONY ABBANDONATO SALVO GRAZIE ALL'A.N.P.A.N.A.
Si è conclusa positivamente la brutta avventura di un pony che, ferito e
sofferente, era stato probabilmente abbandonato nelle montagne in località
Campitello Matese a San Massimo (CB).
Dopo aver appreso di alcune
segnalazioni pubblicate dalla testata giornalistica www.altromolise.it , l'A.N.P.A.N.A. - Settore Tutela Equini -
aveva scritto al Sindaco e al Corpo Forestale dello Stato invitandoli ad
attivarsi urgentemente per un suo recupero al fine di soccorrerlo e
prestargli le cure necessarie.
Ebbene, pochi giorni fa abbiamo ricevuto
una nota del Comune il quale riferisce di essersi prontamente attivato in
tal senso, "Infatti, a seguito di segnalazione da parte del Comando
Stazione del Corpo Forestale di Bojano (CB) ha proceduto, su specifica
richiesta, all'affidamento del pony per la cura e il mantenimento a favore
del Sig. S.S..
Dal Verbale allegato, inoltre, risulta che si
tratta di una femmina la quale si presentava in "carente stato di
nutrizione con esiti di frattura di vecchia data all'arto anteriore
sinistro e che, pertanto, si presume che l'animale sia stato abbandonato
dal proprietario". Una brutta storia che, fortunatamente, non ha avuto
l‚esito drammatico che avrebbe potuto avere senza un intervento immediato.
6) ISTITUTO INCREMENTO IPPICO DI FOGGIA: E' LOTTA PER SALVARLO
Il Comitato pro IRIIP comunica di aver promosso una mobilitazione per
salvare lo storico Istituto di Foggia, famoso per la selezione e la
produzione del cavallo Murgese e dell'asino di Martina Franca.
C'è,
infatti, chi vorrebbe smantellarlo e chi si batte strenuamente affinché
sia preservato.
Il Comitato ha pertanto scritto al Presidente della Giunta
Regionale, Nichi Vendola, al quale contesta la fantomatica creazione di un
non meglio specificato Incremento Ippico di Taranto e il suo accorpamento
al noto Istituto foggiano con conseguente cambio di denominazione in
"Ufficio Incremento Ippico di Taranto e di Foggia con sede a Foggia" (!).
Un'incomprensibile operazione politica che sembra voler sminuire la
centralità dell'IRIIP a favore del neonato organismo di Taranto, che
esiste solo sulla carta.
Noi ci siamo astenuti dal prendere posizione non
avendo garanzie sulla destinazione finale dei cavalli usati dall'IRIIP
quando vengono ritirati dalla riproduzione.
7) PROTOCOLLO DI INTESA CON ASS. MASCALCIA E PODOLOGIA
L'A.N.P.A.NA - Settore Nazionale Tutela Equini, l'associazione
designata per la Tutela Legale degli equini affidati, sigla un
importante Protocollo di Intesa con l'Associazione Accademia Mascalcia e
Podologia, con la finalità di fruire di consulenze per i cavalli oggetto
di maltrattamento relativamente agli aspetti di corretta gestione e
conservazione del piede equino. I
l Settore Nazionale Tutela Equini ha
riconosciuto nell‚ Associazione Accademia di Mascalcia e Podologia, un
partner ottimale, con ideali condivisi e di comprovata competenza per
garantire, su tutto il territorio Italiano, agli affidatari degli equini
oggetto di maltrattamenti un riferimento di elevata professionalità per
tutte le problematiche annesse.
E' da rilevare infatti - che la maggior
parte dei cavalli di cui l'ANPANA si occupa sono cavalli che spesso
provengono da condizioni di inadeguata detenzione, a volte oggetto di
sequestro, e che frequentemente presentano per tali motivazioni complesse problematiche
podologiche. Inoltre gli allievi dei corsi dell'Accademia che abbiano gia
maturato rilevanti competenze nell‚ ambito del pareggio conservativo
potranno volontariamente offrire la loro disponibilità nel seguire questi
cavalli e riportarli ad un appiombo fisiologicamente corretto .
Dettagli agli indirizzi :
http://www.alture.net/wp/sostegno/
8) NOTIZIE DAL MONDO
Mentre prosegue negli USA la battaglia degli animalisti volta ad
ottenere l‚approvazione di una proposta di legge che bandisca la
macellazione dei cavalli e la loro esportazione a questo scopo, riferiamo
che tre giurie della Corte d'Appello hanno riaffermato la costituzionalità
di una legge dell'Illinois la quale proibisce la macellazione dei cavalli
per consumo umano.
L'unico mattatoio di questo Stato è la Cavel
International che aveva avviato una causa nella Corte federale contestando
e sfidando il mandato
costituzionale. Ora Cavel ha solo due opzioni: rimanere e violare il
regolamento (con tutte le conseguenze del caso); chiedere alla settima
Corte di rivedere la legge e la stessa potrebbe riconsiderare la decisione
presa dalle tre giurie o appellarsi direttamente alla Suprema Corte.
Quest'ultima, però, si era rifiutata di accogliere analoghe richieste
presentate dagli altri due stabilimenti che operavano in Texas e che sono
stati conseguentemente chiusi. Il solo rimasto negli USA è dunque quello
dell‚Illinois e tutti ci auguriamo che cessi presto la sua macabra
attività di morte.
9) HANNO TROVATO CASA SOTTO TUTELA ANPANA
- DORAEMON, la cavalla Purosangue Inglese di 3 anni, di cui avevamo
pubblicato l'appello nel sito, è stata adottata da Cristina di Forlì che
le farà dimenticare i traumi dovuti alle corse a cui era stata destinata e
che a lei non piacevano affatto (al punto che non vuole più vedere una
sella). Invece è una cavalla dolcissima e tanto mite con chi sa
rispettarla e amarla.
- MYSTIC MELBA, un'ex fattrice trotter di 21 anni, dimessa da un
allevamento e perciò a rischio macello. Siamo felici di averle potuto
evitare questa terribile sorte e di averla affidata a Roberto della
provincia di Pesaro Urbino che le offrirà amicizia e serenità per il resto
della sua vita.
* Cerchiamo persone disposte ad ospitare gratuitamente equini in casi di
emergenza (es. rischio macello) e/o in attesa di adozione.
Agevolerebbero molto il nostro lavoro e aumenterebbero le possibilità
di salvezza. Coloro che possono offrire questo tipo di aiuto sono pregati
di comunicarcelo scrivendo a posta@anpana.tutelaequini.org o contattandoci al n. 349/6619481.
10) CERCANO CASA
Vi ricordiamo che altri cavalli aspettano ancora di essere adottati:
http://www.alture.net/wp/category/appelli
Un nitrito
A.N.P.A.N.A.
Ass. Naz. Protezione Animali Natura Ambiente
Settore Tutela Equini
www.anpana.tutelaequini.org