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MARIO CASSINELLI NOTO GIUDICE
DI EQUITAZIONE E GIORNALISTA DI VECCHIO
STAMPO INTERVISTA IL PRESIDENTE DI E.N.G.E.A.
SERVIZI MAURO TESTARELLA
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Cassinelli: carissimo Mauro era da tempo che non ci
sentivamo: come vanno le cose in E.N.G.E.A.?
Testarella: caro Mario devo dire che in E.N.G.E.A., facendo
i giusti scongiuri, tutto va bene: abbiamo migliorato nella
qualità ampliando i dipartimenti e rafforzando la consistenza
dei soci e degli associati. Insomma, quella crisi nera di cui
parlammo un anno fa sembra che per l’E.N.G.E.A. sia stata
superata in maniera indolore e anzi con un buono sviluppo.
Poi, stando alle grandi novità delle amplificazioni di eventi
fieristici di nostra competenza, penso che le previsioni per il
2010 dovrebbero essere più che rosa perché la stagione apre
con MalpensaCavalli, RomaCavalli, SardegnaCavalli, Equimediterranea,
Città di Castello, Cavalli a Milano e per finire
Fieracavalli Verona: insomma, una kermesse di eventi dove
per forza lo sviluppo ne deve fare da padrone, l’importante
per gli utenti è avere i giusti supporti economici. Riusciremo
a trovare tutti questi soldi?
Cassinelli: dal nostro ultimo incontro ho letto di tutto,
sulla Federazione e sul nuovo Presidente che più che
Presidente mi sembra un centro da bersaglio dove gli
arriva addosso di tutto, insubordinazioni, dimissioni,
lamentele, insurrezioni popolari, insomma veramente
di tutto. Tu che mi racconti in merito?
Testarella: come ben sai non sono molto interessato alle
vicende della Federazione, ma non per disprezzo ma soltanto
per mancanza di tempo. Anche a me giungono dai tam tam
della giungla notizie disastrose e poco edificanti che però
comincio a prendere seriamente in esame. Verità tristi e deludenti,
forse anche amare per decine e centinaia di persone
che vi hanno creduto, ma comunque verità! Insomma caro
Mario “SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO!” almeno
sapevi chi era il nemico di fronte, il quale ribatteva colpo
su colpo da vero cavaliere convinto delle sue azioni. Oggi è
come combattere con il buio o in mezzo alla nebbia con un
nemico che non si fa trovare e sfugge ogni occasione per un
etico confronto. Ma comunque, caro Mario, parliamo d’altro
perché queste deludenti storie mi rattristano e magari rischio
di non passare una buona serata a fare quattro chiacchiere in
un buon ristorante con un caro amico.
Cassinelli: bene! Allora raccontami come vanno le cose
in E.N.G.E.A.: che stai facendo e che programmi hai.
Insomma, dimmi qualcosa di interessante!
Testarella: per quanto riguarda il biennio 2010–2011 siamo
lanciatissimi nel far conoscere a tutto il mondo equestre italiano
ed internazionale il nuovo sistema delle Ippovie Italiane
Certificate®. Raid, collaudi e certificazioni sono partiti in tutte
le regioni italiane sia sulle già esistenti Ippovie che su quelle
nuove appena tracciate. Ippovie Italiane Certificate® è un
nuovo sistema vincente che va a chiudere e tacitare per sempre
i cinquant’anni di malaffare nel turismo equestre italiano,
cinquant’anni di deludenti e fallimentari tentativi finanziati
con centinaia di miliardi spariti nel nulla.
Cassinelli: allora carissimo Mauro questo Vostro sistema,
se vincente come mi dici, sarà messo a disposizione
di tutto il mondo equestre italiano? Testarella: da quando abbiamo finito di mettere in operatività
il nuovo sistema delle Ippovie Italiane Certificate®, dopo
ben dieci anni di seri collaudi, contestualmente lo abbiamo
aperto a tutti gli interessati al turismo equestre nazionale
cercando una collaborazione collettiva tra le varie associazioni
e federazioni a questa interessate. Come al solito, in Italia,
debbo dire che la cosa è stata fin da subito non sostenuta e
criticata da chi fino ad oggi aveva avuto un monopolio buono
solo a ungere i propri ingranaggi e non permettendo di avere
una sola ippovia a livello nazionale in grado di funzionare in
maniera economica costante. Oggi il nostro maggior antagonista
sembra essere la Fitetrec-Ante, con la quale abbiamo da
sempre cercato di creare una sorta di tacita collaborazione
ma evidentemente questa nuova presidenza ricca di eccelsi
consiglieri non vuole collaborazioni o consigli ma vuole da
sola cercare di ricostruire tutto ciò che negli ultimi anni ha
perso e distrutto: consistenza, professionalità e credibilità.
Cassinelli: insomma, caro Mauro, la Fitetrec-Ante dopo
aver ricevuto il modesto riconoscimento - a titolo pagliativo
- da parte del CONI di “disciplina associata”
oltre alla testa alza anche il tiro nei Vostri confronti?
Testarella: abbiamo avuto modo in diverse occasioni e specialmente
in Sardegna di renderci conto dell’aria ostile che
esprimono i nostri cugini di campagna e ci rendiamo conto
quotidianamente anche a livello nazionale dei tentativi atti
ad osteggiare un vero sistema produttivo come il nostro che
crea economicità e posti di lavoro senza togliere economie
a nessuna amministrazione o entità. Questo accade solo ed
esclusivamente per il fatto che da quasi 50 anni se la sono
suonata e ballata da soli accreditandosi in tutti gli enti e istituzioni
della penisola rimanendo tali nei database di questi e
quindi oggi o per ascendente politico o per ataviche registrazioni
vengono sostenuti da regioni ed entità istituzionali per
il semplice fatto di non conoscere quello che nel tempo si è
trasformato e migliorato passando da un sistema assistenzialistico
e improduttivo ad un sistema vero e garante del lavoro
a cavallo.
Poi detto tra noi, oltre agli accreditamenti
o raccomandazioni di vecchi simpatizzanti
ben poco gli è rimasto a livello numerico
fra circoli affiliati e soci, la nostra presenza
sul territorio è di stragrande maggioranza
e operatività, non parliamo poi di numeri!
Ho da poco letto, attraverso il materiale
prodotto durante un convegno in Toscana,
di ippovie mai tracciate, di ippovie
certificate, e di operatività tecniche mai
collaudate: forse sono dei buoni tracciatori
da tavolo, esperti in I.G.M. e forse sono dei
buoni venditori di fumo, ma non ti dico
cosa hanno combinato in Sardegna!
Oggi infatti in Italia solo noi siamo
certificati dal Sincert attraverso il RINA
per quanto riguarda la progettazione e il collaudo delle ippovie.
Per sapere di tutto e di più dell’E.N.G.E.A.: “la migliore soluzione
è che tu vada sul nostro portale: www.cavalloecavalli.it
e controllare le miriadi di cose in essere e già fatte da E.N.G.E.A.”
Cassinelli: non avrei mai pensato che il Vostro antagonista
fosse la Fitetrec-Ante ma come da sempre ero
convinto che il vostro antagonista d’eccezione fosse la
Federazione Italiana Sport Equestri.
Testarella: caro Mario non parliamo di antagonismo perché
il variegato mondo associazionistico equestre cambia e varia
tutti i giorni. Oggi la Fitetrec-Ante sembra alleata della Fise
ma non si rende conto e soprattutto non si ricorda la sua passata
storia e non sa valutare chi effettivamente gli è nemico
che oggi rimane in attesa di riprendersi anche quel poco che
ne è rimasto della più bella associazione di turismo equestre
sicuramente a livello nazionale e probabilmente anche a livello
Europeo: l’A.N.T.E.. Bene; però ora parliamo un pò anche
di te: come va la tua pubblicazione “Dati sull’Equitazione”?
Cassinelli: apprendo con tristezza tante tue dichiarazioni
ma come dici spesso tu: …freghiamocene!
Approfondiremo a brevissimo, alla prossima intervista,
questi argomenti, magari approfittando della
presentazione del mio “Dati sull’Equitazione” che per
fortuna va avanti sostenuto da molti amici e da molte
entità: una delle quali è l’E.N.G.E.A. che qui ringrazio.
Bene, eccoci al ristorante, entriamo e cominciamo a
vedere il bicchiere mezzo pieno e non parliamo più di
bicchieri mezzi vuoti!
Mario Cassinelli
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