Equidomus

ANDATURE: DIFETTI

L'andatura si definisce bella quando:
il ritmo è regolare
gli arti si muovono parallelamente al piano mediano del corpo
i movimenti sono decisi ed elastici
le oscillazioni laterali del tronco, quelli della testa e del collo si svolgono in giusta misura.
Quando una delle condizioni sopra elencate non si verifica, si hanno diversi difetti delle andature, dei quali ricorderemo solo i principali.

Cavallo che trotta sui ginocchi
Si verifica quando l'animale alza molto gli arti anteriori. Da non confondere con il cosidetto "steppare", caratteristica andatura di alcuni cavalli che riescono ad alzare gli arti fino al limite dell'estensione.

 

Cavallo che rade il tappeto
Si dice che il cavallo "rade il tappeto" quando gli zoccoli oscillano troppo vicini al suolo, in modo che sono facili ad inciampare se il terreno è irregolare.

 

Cavallo che falcia
Si verifica quando le parti estreme degli arti, specialmente gli anteriori, nell'andatura descrivono una specie di arco all'infuori. Questo difetto è frequente nei cavalli cagnoli e in quelli che hanno piedi grandi e piatti.

 

Cavallo che si incrocia
Il bipede in levata esegue il elevazione un movimento laterale molto marcato, in modo da incrociare l'arto in appoggio dello stesso bipede in avanti o all'indietro, ma generalmente senza toccarlo. E' un difetto piuttosto grave perché l'animale cade con facilità.

 

Cavallo che si culla
Avviene quando il corpo del cavallo presenta un barcollamento laterale molto spiccato.

 

Cavallo che forgia
Si verifica quando il cavallo al passo o al trotto provoca un caratteristico rumore metallico dovuto al fatto che con il piede posteriore tocca quello anteriore sui rami del ferro. Questo difetto oltre a dipendere dalla cattiva conformazione degli arti del cavallo può manifestarsi anche per debolezza o per fatica dell'animale.

 

Cavallo che s'intaglia
Avviena quando l'arto del bipede anteriore o posteriore, che è in levata, colpisce con lo zoccolo l'arto dello stesso bipede che è in appoggio. A volte l'animale "si sfiora", a volte "si tocca" causandosi dolore ma senza produrre lesioni, raramente "s'intaglia" causandosi contusioni e ferite generalmente all'interno del nodello. I cavalli s'intagliano più spesso al bipede posteriore per il fatto che generalmente esse tendono ad essere più ravvicinate. A volte il difetto è causato da una cattiva ferratura. Qualche volta la causa può essere la conformazione difettosa degli arti, difetti di appiombi, piedi grandi o piatti.

 

Cavallo che arpeggia
E' un movimento che interessa frequentemente gli arti posteriori, raramente quelli anteriori. Durante la camminata gli arti interessati sono involontariamente sollevati in modo esagerato, quasi di scatto per predominio dell'azione dei muscoli flessori. Alcuni, sebbene a torto, classificano l'arpeggio fra le zoppie.

 

Cavallo che passeggia
Si verifica quando il cavallo estende completamente tutto l'arto prima ancora che il piede appoggi sul terreno. Al trotto allungato questo particolare movimento dona molta eleganza all'andatura.

 

Cavallo che trafalca
Si tratta di un'andatura irregolare del trotto, ma più veloce. Il cavallo trotta con gli arti anteriori e galoppa con i posteriori. Spesso questo difetto si osserva in cavalli molto affaticati, quando la velocità del trotto ha raggiunto il suo limite e il cavallo sta per cambiare andatura.

 

Cavallo che si traina
Il cavallo in questo caso galoppa con gli arti anteriori e trotta con quelli posteriori. Questo difetto è frequente in cavalli molto vecchi o stanchissimi.

Redazione

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