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Ottima partenza per il Trofeo Indoor Amatoriale SPORTATTACCHIGIA.

Con un altissimo numero di concorrenti ha preso il via domenica 25 Gennaio la prima delle 3 Tappe del Trofeo Invernale Indoor di Sport Amatoriale che il GIA ha messo in Calendario per il 2015.

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Andrea Pili

Nel Palacittà di Travagliato, con una splendida giornata di sole, non poteva partire meglio la stagione sportiva, anche perchè 46 concorrenti partenti non sono pochi nel panorama italiano della Disciplina degli Attacchi. Tutti insieme, Nuove Leve e Veterani, che hanno fatto la storia degli Attacchi negli ultimi decenni, si sono trovati ed hanno dato un bello spettacolo di vivacità del settore, contemporaneamente divertendosi, a tutte le età, avviando alla disciplina nuovi cavalli o mantenendo in forma cavalli già in attività; il tutto a costi facilmente sopportabili e senza che i partecipanti abbiano la sensazione di buttare via soldi.

 

Un indubbio successo di iscrizioni, che consentirà al GIA di continuare a premiare, anche economicamente, i migliori, cioè quelli che occuperanno i primi posti nella classifiche finali, al temine della 3° Tappa del 22 Marzo prossimo. Al termine della 1° Tappa del Trofeo Indoor, i tempi ottenuti dai Concorrenti danno luogo ad una prima Classifica Provvisoria.

 

La Classifica Finale sarà stilata sulla base della somma dei due migliori tempi realizzati dai Concorrenti nelle tappe dell’Indoor ed al termine della 3° Tappa del 22 Marzo, avrà luogo la Cerimonia Finale di Premiazione nel Palacittà di Travagliato. Per ora l’appuntamento è per domenica 22 Febbraio, data della 2° Tappa  sempre a Travagliato, dove è prevista una presenza anche superiore ai 50 Partenti, dato che se ne aggiungeranno altri che non hanno potuto partecipare alla prima.

 

Che dire, si conferma quanto stiamo sostenendo ormai da anni: il Settore Amatoriale è il modo più efficace per l’allargamento della base dei praticanti; ogni altra modalità non ha altrettanto successo, specie quelle che inventano fasulle obbligatorietà per chi vuole avvicinarsi a questa disciplina, perché quando un nuovo appassionato lo scopre a posteriori, ben che vada, perde la fiducia e se ne va (ad es. la ”patente stradale”, che fa spendere soldi inutili perchè non previsti dalla Legge vigente: solo lo Stato Italiano, e nessun altro, può emettere obbligatorietà in materia. Il "Codice della Strada”, Legge dello Stato, non richiede alcuna Patente per Guidare Veicoli a Trazione Animale, ma neppure altra Legge o Regolamento conosciuto, e neppure se ne parla nella Legge Delega in corso di discussione in Parlamento e volta all’aggiornamento dell’attuale Codice).

 

Si conferma, inoltre, che il Settore Amatoriale è una importante risorsa anche per i Centri Ippici, oggi alle prese, più che mai, con la necessità di utilizzare il più possibile i propri impianti e le proprie strutture. Porre veti, minacciare e boicottare i Centri Ippici che desiderano aprirsi allo Sport Amatoriale non solo è inaccettabile, perché richiama mali interni contro cui la società italiana sta duramente lottando da molti decenni, ma anche perché ostacola la libertà economica degli Stessi Centri Ippici e ne impedisce il pieno sviluppo.

 

Largo dunque allo sport amatoriale anche nei centri ippici, si dia piena applicazione alle prescrizioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e la Disciplina degli Attacchi troverà nuovi spazi e nuovi ampliamenti per lo sviluppo del settore, libero da lacci, lacciuoli e privilegi.

Fonte: www.gruppoitalianoattacchi.it

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