Cover Technology

Lo sapevate che... La Saiga tatarica è a rischio di estinzione?

La principale causa della scomparsa di questa specie è il valore delle sue corna nella medicina tradizionale cinese

saiga.jpg

La Saiga tatarica, chiamata scienfificamente "Saiga tatarica Linnaeus", è un mammifero della famiglia dei Bovidi. Questa antilope un tempo abitava nelle steppe eurasiatiche, ma oggi vive solamente in poche aree della Calmucchia, del Kazakistan e della Mongolia.


La saiga ha un'altezza al garrese di circa 60 – 80 cm e può pesare da 36 ai 63 kg. La saiga è facilmente riconoscibile per la sua insolita struttura nasale, grande e flessibile, si pensa che questa struttura serva a riscaldare l'aria d'inverno e a filtrare la polvere d'estate. Questa specie si nutre di varie specie di piante, comprese alcune velenose per altri animali.


Negli anni '20 questa specie fu quasi sterminata, ma dal 1950 la popolazione si riprese nelle steppe dell'URSS dove scorrazzavano nuovamente due milioni di saighe.


Alcuni gruppi di conservazionisti incoraggiarono attivamente la caccia della saiga, pubblicizzandone il corno come un'alternativa a quello del rinoceronte. Oggi la popolazione è di nuovo diminuita enormemente, almeno del 95% in 15 anni, è la saiga è classificata tra le specie in pericolo critico.


Esse hanno un grande valore nella medicina tradizionale cinese e proprio per questo motivo questa antilope è attualmente minacciata dal bracconaggio.
Attualmente esistono 50.000 saighe e rimane sotto costante minaccia.

Redazione

Commenti

ANIMALI: leggi anche...