Equigomma

L´AGLIO E LE SUE PROPRIETA´ MAGICHE…

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Autore: Anna Paoletto
Quadro: foglie e mele

Immagine per gentile concessione da Floraviva
Associazione Pittori Botanici
in esclusiva per il Portale del Cavallo

N.B. L'immagine potrebbe non avere nessuna correlazione con l'articolo.

Per neutralizzare il veleno dei serpenti fin dall’antichità veniva somministrato l’aglio.

I medici dell’antica Grecia, Galeno e Dioscoride, ne parlavano e la notizia fu poi ripresa anche dal poeta Virgilio nel II Idillio delle Bucoliche.:


“…A quest'ora anche gli animali cercano l'ombrosa frescura, a quest'ora i rovi spinosi nascondono anche i verdi ramarri, e Testili pesta aglio e serpillo, erbe odorose, per i mietitori stanchi della rovente calura; attorno a me invece, mentre seguo le tue orme, risuonano dagli alberi sotto il sole ardente le stridule cicale…”

 

Veniva usato anche come antidoto contro la peste in Francia. Si racconta, infatti, che per preservarlo dal contagio, Enrico IV re di Francia ancora nella culla, gli fu frizionato sulle labbra uno spicchio d’aglio ed una volta adulto, si racconta che prima di ogni incontro galante ne mangiasse uno spicco.


Oggi l’aglio si somministra anche al cavallo insieme al cibo quotidiano ed è ideale per problemi respiratori essendo sia espettorante che antibiotico e favorisce la guarigione di ogni infezione presente. E’ ricco di zolfo e la sua escrezione avviene tramite i pori dell’epidermide allontanando, così, le mosche. A livello intestinale favorisce lo sviluppo della flora batterica ed è un potente vermifugo.

Una treccia d’aglio appesa nel box del cavallo allontana i vampiri e lo preserva dal malocchio.

 

Dott. Marta Collina
Fonte: Ufficio Stampa Olosmedica

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