Nord Piave

Le Scuderie Reali di Cristianborg

Scopriamo insieme le scuderie di Copenaghen, ricche di storia, arte e molti oggetti e carrozze d'epoca.

Attacchi-Scuderie-1-1.jpg Attacchi-Scuderie-1.jpg Attacchi-Scuderie-2.jpg Attacchi-Scuderie-3.jpg Attacchi-Scuderie-4.jpg Attacchi-Scuderie-5.jpg

Circa 3 gradi centigradi e la nebbia: proprio il tipo di clima adatto per una gita in slitta. Tuttavia, non c’era neve a Copenaghen.

Sfidando le condizioni atmosferiche e resistendo alla tentazione di tremare, i giudici AIAT hanno valutato 23 attacchi di fronte al Castello di Christiansborg, dove i driver erano stati invitati a presentarsi per lo stage AIAT da Henrik Koier-Andersen, organizzatore davvero perfetto del Meeting.

E tutti coraggiosamente lo hanno fatto; dopo di che i giudici sono fuggiti al caldo delle Scuderie del castello. Lo stage dei Giudici e la visita alle Scuderie e al Maneggio coperto è stata seguita con interesse da Sua Altezza Reale Principe Henrik, principe consorte della regina Margarethe II di Danimarca.

Può darsi che il suo particolare interesse derivi dalla sua storia familiare. Il principe, nato Conte di Laborde Monpezat, egli stesso celebre scultore, è un discendente di Henri Auguste d’Ainecy Conte di Monpezat, che era un gentiluomo appassionato di redini lunghe e pittore. Ci ha lasciato molti dipinti di attacchi signorili realizzati con precisione, presumibilmente provenienti dalle sue Scuderie e Rimesse.

Tutti sono stati ben contenti di potersi ritirare alle Scuderie e sono rimasti molto impressionati dalle alte volte, sostenute da 76 colonne di marmo norvegese.

Scuderie ben progettate in stile di metà del 18esimo secolo per garantire una buona ventilazione, che è importante per i cavalli (lo Scudiero della Corona aveva chiesto le colonne di marmo, poichè i cavalli tendono a calciare i frammenti taglienti dei pilastri in mattoni).

Le scuderie erano utilizzate per ospitare fino a 250 cavalli contemporaneamente, oggi ospitano solamente 13 cavalli grigi, allevati a Kladruby, nella Repubblica Ceca.

Anche se l’esercizio quotidiano è obbligatorio, molte stalle storiche ben progettate sono state trasformate in ampi box per rispettare le normative sul benessere degli animali.

Pertanto le Scuderie ora offrono molto spazio aggiuntivo, che viene utilizzato per sistemarci le carrozze storiche reali. Il veicolo più antico e grandioso è lo State Coach della regina madre Juliane Marie (un coach a sette-vetri), che risale al 1778.

Per di più, anche i finimenti di Stato originali e riccamente lavorati a mano, in dotazione agli otto cavalli, sono in mostra. La più bella carrozza ancora in uso è il Gold State Chariot (una carrozza cinque vetri dorata costruita da Henry Five, a Londra, nel 1840).

Viene utilizzato, ad esempio, quando la coppia reale è e condotta da e verso la festa di Capodanno a Christiansborg Palace. La carrozza di nozze è stata utilizzata per le nozze del principe ereditario Frederik con la principessa Mary nel 2004.

Si tratta di una Barouche, bella e ben restaurata, costruita da Neuss, a Berlino, nel 1906 ed è più adatta per i matrimoni in quanto permette al pubblico di poter ammirare i passeggeri reali.

Altre carrozze, come il Landau e lo State Coach vengono utilizzati per le visite annuali della coppia reale nel loro paese, o per ricevere gli ambasciatori di nuova nomina.

Molti reperti interessanti, come vecchie fotografie, o set completi di finimenti di Stato e selle, insieme con uniformi storiche e livree sono in esposizione in vetrine in uno showroom adiacente alle stalle. Improvvisamente si sente il suono di un corno e tutti vengono chiamati al fronte alle Scuderie: le carrozze sono alla porta!

Tutti i partecipanti ei giudici che hanno preso parte al Meeting sono invitati a salire sulle carrozze pronte e già lì in attesa. La splendida vista di un corteo di 12 attacchi pronti a partire riempie tutti di entusiasmo.

Salendo in carrozza i passeggeri sono stati felici di trovare calde coperte pronte per loro, dato che la temperatura era scesa quasi a zero nel pomeriggio. E così siamo partiti!

Il corteo era aperto da due carrozze guidate da cocchieri reali (e donne) in completa Livrea Reale, una scelta che si è rivelata estremamente vantaggiosa, dato che il corteo ha attraversato numerosissimi semafori rossi, ma è stato rispettato come un corteo reale e tutte le auto si sono fermate con pazienza.

Il corteo ha attraversato quasi tutto del centro di Copenaghen, compresi la vista di luoghi quali il Castello di Rosenborg e la famosa Sirenetta, gli zoccoli dei cavalli hanno rimbombato sopra i ponti di legno da e per la storica Castellet e la passeggiata si è conclusa con due giri d’onore intorno al cortile di Castello di Amalienborg (non in onore dei driver, ma in onore della coppia reale che guardava le carrozze da una delle finestre superiori con interesse).

Tutti hanno apprezzato molto la passeggiata, ma tutti sono stati comunque contenti quando hanno potuto scendere e finalmente e rifugiarsi di nuovo al loro hotel, correre sotto la doccia e scongelare!

A sera, quando tutti erano ripresi e vestiti elegantemente in smoking o in abito da cocktail, attraversata la strada hanno raggiunto la Odd Fellow Paleet dove hanno partecipato alla cena di Gala.

Redazione
Fonte: GIA - Notiziario 01-2017 | Gennaio - Febbraio

Commenti

ATTACCHI: leggi anche...