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V Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione: uno spettacolo grandioso

L'evento si è tenuto sabato 16 e domenica 17 giugno alla Reggia di Venaria Reale (Torino) e ha visto la partecipazione di 51 carrozze provenienti da Svizzera, Francia, Belgio, Andorra, Spagna e Italia

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L’incomparabile Reggia di Venaria con la meraviglia dei suoi Giardini e il grande Parco La Mandria, tenuta di Caccia dei Savoia, hanno fatto da cornice perfetta alle 51 carrozze da fiaba con a cassetta cocchieri impettiti, signori in bombetta, dame eleganti  e, addirittura, Senõrite sivigliane in mantiglia e scialle ricamato.
 
La quinta edizione del Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione La Venaria Reale è andata in scena sabato 16 e domenica 17 Giugno. Equipaggi provenienti da Svizzera, Francia, Belgio, Andorra, Spagna e Italia si sono dati appuntamento per godersi tanta bellezza, ma anche per portare a casa un premio prestigioso, assegnato in un Concorso di Attacchi di Tradizione che si sta collocando al top in Europa.
 
Giuria Internazionale: Raimundo Coral Rubiales (ESP), Bernard Puteaux (FRA), Eduardo Cruz (POR) e Pierre de Chezelles (FRA) e contemporaneo Clinic per Giudici AIAT coordinato da Josè Juan Morales Fernandez (ESP), vicepresidente AIAT con la partecipazione di italiani, inglesi, olandesi.
 
Il Venerdì l’arrivo di carrozze e cavalli, questi ultimi oltre 100, dato che i 51 attacchi andavano a collocarsi in Categorie diverse, con cavallo Singolo o in pariglia, a tre cavalli, in Tiro a 4 e persino a la Daumont, l’attacco  con postiglioni. A garantire un arrivo tranquillo, a risolvere i problemi logistici, a correre per ogni richiesta c’è il team predisposto dal Gruppo Italiano Attacchi e dal Consorzio la Venaria Reale. Elettricità, acqua corrente, paglia, fieno, postazioni per camper: tutto sotto controllo.
 
Sabato, proprio dietro le Scuderie Juvarriane, dove un tempo groom, cocchieri, valletti erano al lavoro, a distanza di circa 150 anni ecco lucidar d’ottoni, striglie e brusche in azione, livree e cappelli, piumaggi comparire qua e là e, perché no, anche qualche cane da carrozza….
 
E loro, le carrozze, illuminate da un sole splendente, liberate da teli e corde, sentono che è il loro momento e al centro della scena si offrono agli sguardi compiaciuti, a quelli meravigliati, a quelli curiosi o incantati, eccole leggere, eleganti,  pronte per una promenade regale, danzare attaccate a splendidi cavalli.
 
Sulle note della prima overture inizia lo spettacolo proprio davanti alla Sala di Diana, dal parterre fino al roseto. L’annuncio all’ingresso, gli applausi e le esclamazioni di un pubblico entusiasta. Quale il verdetto dei giudici, quale la più bella…difficile decidere quando la qualità è tanto alta e le firme dei costruttori tanto prestigiose: Mulbacher a Parigi, Karlterston a Londra, Cesare Sala a Milano, Belvallette a Parigi, Locati & Torretta a Torino, Brewster a New York e ancora, ancora…
 
Landau o Milord di servizio e di rappresentanza, con cocchiere alla guida, Americane con larghe ruote leggere in legno hickory, Break da caccia con equipaggi colorati e ciarlieri, per arrivare all’imponente Park Drag, con un animato imperiale. Dal Gig veloce appariscente all’Omnibus privato stipato di passeggeri e di valige d’epoca pronte per la villeggiatura; dall’umile ma utilissimo Calesse, alla Dottorina dei medici e dei veterinari, al Military fino all’Omnibus pubblico , vettura “per tutti”, con tanto di addetti pronti per staccare il biglietto.  Sarà Fiorenzo Erri, con Carrick a pompe e pariglia a vincere il Trofeo la Venaria Reale consegnato al Best in Show, cioè all’attacco con il miglior punteggio in presentazione.
 
Domenica la Routier: 13,8 Kilometri nel Parco La Mandria e l’arrivo lungo la spettacolare peschiera nei Giardini Bassi della Reggia. Percorso in completa sicurezza presidiato –come ci ha riferito Pierre Louis Solà dalla sua Chaise Bernoise–ad ogni angolo dai Volontari di Druento e dai Cavalieri del Pellice, che il GIA ringrazia. Dopo la Passeggiata nel parco de La Mandria con i 5 Passaggi Controllati, solo pochi punti separano gli equipaggi che si trovano al top delle classifiche di Categoria e si intuisce che tutto si giocherà quando le palline cadranno a terra durante la Prova di Maneggevolezza.
 
Arriva il grande momento davanti al folto pubblico disposto lungo la balconata di fronte al gran Parterre: qui, uno dopo l’altro, gli attacchi affrontano un percorso disegnato rispettando le sinuose volte delle aiuole. Sarà Albert Sporradli (CH) a prevalere nella categoria singoli, Christophe Holestein (CH) fra le  Pariglie, Jacinto Planas Ros (ESP) con l’eveque e per i Tiri a 4 Edwin Burge (CH). Vincitori anche Ugo Cei (ITA) con il suo Park Drag, Antonio Gutierrez (ESP) con attacco a la calesera, Antonio Rapullo (ESP) con l’attacco a la posta, Marco Gentile (ITA) fra i pony e Roberto Martoglio (ITA) nella Categoria Tiri Pesanti.
 
Premio delle Nazioni AIAT consegnato dal Vicepresidente AIAT Jose Jan Morales Fernandez e Enzo Calvi, Presidente GIA, alla Spagna grazie a Jacinto Planas Ros e Hosè Borrego Hernandez.
 
Dopo l’emozione degli inni nazionali, sulle note di “Con te partirò” cantata da Andea Bocelli, rappresentato alla Venaria da Caudillo, il suo amatissimo cavallo alla guida Pasquale Beretta, ecco il gran finale…le carrozze si allontanano, cala il sipario ma ne siamo certi, tutti saranno ancora qui il 15-16 giugno 2019, per la VI edizione.
 
Il Gruppo Italiano Attacchi ringrazia la Reggia di Venaria e il Parco La Mandria, i concorrenti, i giudici, gli addetti,  i volontari, i fotografi e i giornalisti tutti.

Redazione
Fonte: GIA - Gruppo Italiano Attacchi

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