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Il fascino dell'Andalusia... ad Almonte è stato organizzato il Primo Concorso Internazionale di Tradizione "Città di Almonte"

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“Ad Almonte nella profonda Andalusia, nel fine settimana del 29/31 Marzo, è stato organizzato, assai bene, il Primo Concorso Internazionale di Tradizione “Città di Almonte”.


Di Real Club de Enganches de Andalusia, photo credits Emanuela Brumana e Horselife.es


Efficacemente supportato dalle Pubbliche Amministrazioni locali e dai Privati Produttori Agricoli, dato che lì tutti capiscono quanto sia fruttuoso investire in questi eventi, il CIAT di Almonte non solo ha registrato una buona quantità di Concorrenti, ben 25 alla msua prima edizione, ma, soprattutto, una elevata qualità degli equipaggi partecipanti, provenienti dalla Andalusia e dal Portogallo.

 

L’entusiasmo e la generosità della Sra. Dª.Maria del Rocío Espinosa de la Torre, Sindaco di Almonte, unitamente mai vari supporti locali, tra i quali il produttore biologico ed esportatore internazionale di piccoli frutti da serra, Bionestes, hanno dato ulteriore lustro alla manifestazione in questa bella e antica città.

 

Certamente la location, nonchè l’area territoriale, merita di essere valorizzata con un CIAT che la faccia ancor più conoscere a livello internazionale.

 

La qualità degli attacchi partecipanti ben si sposa, quindi, con la qualità dei luoghi, confinanti con il Parco Nazionale della Doñana, Biosfera Protetta dichiarato nel 1994 Patrimonio Unesco dell’Umanità, e posti nelle vicinanze de “El Rocio”, un villaggio che sorge presso un Eremo dedicato alla Vergine del Rocio, attorno al quale, ogni mese di agosto, arriva ben un milione di pellegrini, gran parte dei quali a cavallo o in carrozza, come testimoniano le ininterrotte e allineate fila di barriere a trave singola, poste davanti alle innumerevoli case del villaggio, alle quali vengono legati i cavalli dei pellegrini.

 

Una vera sorpresa questa prima edizione, che ha ripagato gli impegni pubblici e privati ivi profusi, il tutto sotto la regia dall’impeccabile squadra messa a disposizione dal Real Club de Enganches de Andalusia di Siviglia, (Socio Onorario del GIA) e con una Giuria Internazionale di tre diverse nazioni (Portogallo, Italia e Spagna) disposta attorno alla cattedrale in pieno Centro Storico per la Prova di Presentazione.

Un bel parterre di Concorrenti composto da otto Limoneras (Singoli), dieci Troncos (Pariglie), due Tandem, due Tresillos (Unicorno), una Potencia (a ml’Eveque) e due Quartas (Tiri a 4).

 

Cavalli splendidamente toelettati e, Finimenti e Abbigliamenti di alta qualità, nonché Carrozze firmate da grandi costruttori da Cesare Sala, a Belvallette, da Mulbacher fino ad Augusto Wali di Buenos Aires, addirittura del 1746, hanno impreziosito il CIAT fornendo uno splendido spettacolo al numerosissimo pubblico accorso attorno alla propria Cattedrale ad ammirare questa novità per la città di Almonte.

 

La Routier di 12,5 kilometri nel centro urbano e lungo il “Camino de la Virgin” e la Prova di Maneggevolezza nel centrale Parco El Chaparral’, sempre alla presenza di un folto attento pubblico, hanno condotto alla Cerimonia Finale di Premiazione.

 

Vincitori per la Categoria Limoneras José Soltero, Ángeles de la Tierra (Troncos), Antonio Repullo Anaya (Tándem), Ricardo Battista (Tresillos), e Ángel Ferrus García Borras (cuartas), nonchè Jacinto Planas Ros (Potencia)con il miglior punteggio in Presentazione, concorrente che già ha raccolto successi nelle passate edizioni del CIAT di Venaria Reale in Italia, dove lo incontreremo nuovamente il prossimo 15-16 giugno.

Redazione


Fonte: GIA: Real Club de Enganches de Andalusia

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