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Il Movimento 5 Stelle apre una mozione sui canili.

La gestione del randagismo affidata ai privati fa acqua da tutte le parti.

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Il Movimento Cinque Stelle ha presentato a Imola una mozione al Senato che, se approvata, impegnerà il Governo ad adottare precise misure riguardo la gestione del fenomeno: randagismo. L'atto, punta il dito sulla gestione del problema solitamente affidata a privati.


La mozione è stata presentata per dare un contributo economico a chi adotta un cane dal canile, con conseguente risparmio per il Comune di Imola di circa 800/1.000 euro annui per ogni animale.


Altro importante capitolo è quello della trasparenza dei fondi affluenti dalle casse pubbliche ai gestori. Su questo negli ultimi anni, il randagismo è apparso fuori controllo e con un aumento esponenziale. Un fatto che si ripercuote sull’ aggravio dei costi per i contribuenti, a causa delle mancate sterilizzazioni degli animali vaganti.


La Mozione, se votata, punterà a: promuovere azioni al fine di risanare i canili pubblici già esistenti; precludere l’assegnazione della gestione delle strutture di accoglienza per cani, sia private che pubbliche, a soggetti diversi dalle associazioni animaliste e zoofile; che i canili siano gestiti direttamente dai comuni tramite propri addetti; garantire la libertà di accesso ai canili, gestiti dai privati in convenzione e alle associazioni animaliste infine prevedere un monitoraggio dell’attività delle aziende sanitarie locali in merito alle sterilizzazioni obbligatorie in tutte le Regioni dei cani ospitati nelle strutture di accoglienza e un controllo sul benessere degli animali.

Redazione

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