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Lo sapevate che... il Fossa è a rischio di estinzione?

Le cause principali della scomparsa di questa specie sono la distruzione dell'habitat e il bracconaggio, attività favorite dal caos conseguente il colpo di stato del Madagascar del 2009

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Il Fossa è un mammifero del Madagascar. Nonostante le sue dimensioni ridotte, è il predatore più grande dell'isola: la lunghezza del corpo è di 70-80 centimetri, mentre quella della coda è di 65-70 centimetri.
 
Il Fossa è in cima alla piramide alimentare e si nutre principalmente di animali medi-piccoli quali i lemuri e il Sifaka Diadema. I cuccioli vengono accuditi dalla madre per il primo anno, motivo per cui le femmine si riproducono ad anni alterni. Il Fossa raggiunge la maturità sessuale ai tre o quattro anni d'età e in cattività alcuni esemplari hanno vissuto più di 20 anni. Si tratta di un animale prevalentemente notturno.
 
Si tratta di un animale tendenzialmente solitario: mediamente si parla di 0,23 individui per km quadrato.
 
Secondo uno studio del 2012, l'attuale popolazione di Fossa andrebbe dai 2635 (numero di esemplari che si stima vivano nelle aree protette) agli 8625 esemplari.
 
Pare che nell'ultimo ventennio il numero di esemplari sia calato drasticamente. La causa principale sarebbe da ricercarsi nella distruzione dell'habitat di questo animale, che dal 2009 procede a un ritmo sempre più veloce: se dal 2005 al 2010 veniva disboscato annualmente circa lo 0,5% della superficie della foresta, dal 2010 al 2013 questo valore è quasi raddoppiato e, in certe zone, addirittura triplicato. Questo è dovuto alla situazione di caos conseguente il colpo di stato avvenuto nel 2009 in Madagascar, situazione che ha favorito lo sviluppo del bracconaggio, un'altra seria minaccia per il Fossa, che viene cacciato per la sua carne e perché alcune parti del suo corpo vengono impiegate nella medicina tradizionale. 
 
Per questi motivi si suppone che l'attuale popolazione di Fossa calerà del 30% o più nel corso delle prossime tre generazioni.
 

Redazione

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