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Lo sapevate che... il Lupo Messicano è a rischio di estinzione?

La principale causa della scomparsa di questa specie è la caccia indiscriminata condotta dagli allevatori locali

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Il Lupo Messicano (conosciuto come El Lobo in Messico) è la sottospecie più rara di lupo grigio. Peculiarità di questo lupo sono la piccola taglia (lunghezza massima 135cm e altezza massima 80 cm, è infatti il più piccolo tra i lupi grigi nordamericani), il cranio stretto e allungato e il pelo scuro. Il Lupo Messicano vive in branchi ristretti e composti da 5 o 6 individui, generalmente una coppia e i cuccioli (fino al compimento del primo anno d'età). La coppia di esemplari adulti solitamente si lega per tutta la vita.
 
Questo animale si trova principalmente in Arizona, Nuovo Messico, Texas e sulla catena montuosa Sierra Madre Occidentale. La specie è stata identificata per la prima volta nel 1929 da Edward Nelson e Edward Goldman.
 
Nel Messico precolombiano il Lupo Messicano era un animale estremamente rispettato ed era considerato un simbolo del Sole e della guerra: l'aspetto del dio azteco Xolotl era infatti quello di un Lupo Messicano.
 
La popolazione del Lupo Messicano calò drasticamente tra il 1915 e il 1920. In questi anni molti lupi, a causa del numero ridotto delle loro prede naturali, iniziarono ad attaccare il bestiame. La reazione degli allevatori non si fece attendere: secondo degli studi, nel 1917 gli esemplari di Lupo Messicano nel Nuovo Messico erano 103, per poi scendere a 45 nel 1918; nel 1927 l'animale sembrava essere completamente estinto.
 
Nemmeno in Messico la vita del Lupo Messicano fu facile: tra gli anni 30 e 40 del ventesimo secolo gli allevatori messicani usarono armi da fuoco, trappole e veleni in maniera indiscriminata per sbarazzarsi dell'animale, portandolo quasi all'estinzione.
 
Il Lupo Messicano è stato incluso nella lista degli animali in pericolo nel 1973. La United States Fish and Wildlife Service (USFWS, l'ente federale statunitense che si occupa della salvaguardia delle specie in pericolo e del loro habitat) ha formato il Mexican Wolf Recovery Team nel 1976, una squadra di esperti che ha attuato un piano di salvaguardia del Lupo Messicano. Tra il 1977 e il 1980 sono stati catturati in Messico cinque esemplari di lupo, più precisamente quattro maschi e una femmina gravida; questo gruppo sarebbe stato utilizzato per dare inizio al ripopolamento della specie.
 
Nel 1999 il numero dei lupi in cattività raggiunse quota 178: questi esemplari vennero liberati nell'Apache National Forest dell'Arizona. Si stima che nel 2012 fossero almeno 83 i lupi che vivevano liberamente nell'habitat originario: il 27% di questa popolazione sarebbe costituita da cuccioli. Dal 1998 sono state registrate 92 uccisioni di lupi, tutte dovute all'utilizzo illegale di armi da fuoco.

Redazione

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