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Lo sapevate che... la Sula di Abbott è a rischio di estinzione?

Le principali cause della scomparsa di questa specie sono il disboscamento a causa delle miniere di fosfati, l'inquinamento marino e la sovrapesca

La Sula di Abbott è un grosso uccello che adesso si trova esclusivamente sull'Isola di Natale (Christmas Island), a sud dell'Indonesia. Questo animale è il più grande della famiglia dei sulidi, è l'unico che attualmente si trova in una singola località, pesa in media 1,46 chili e può vivere fino a 40 anni. Può percorrere anche 100 chilometri in volo per nutrirsi.
 
La Sula di Abbott è stata scoperta per la prima volta in Madagascar dal naturalista americano William Louis Abbott (da cui l'animale prende il nome) e alcuni reperti fossili dimostrano che la specie un tempo abitava anche nel Sud del Pacifico.
 
Questo uccello nidifica esclusivamente sugli alberi più alti della foresta dell'Isola di Natale. Le coppie rimangono unite per tutta la vita e scelgono sempre lo stesso posto per il nido. La maggior parte delle sule si accoppia ogni tre anni circa e la femmina depone sempre un singolo uovo. Questi uccelli possono accoppiarsi ogni due anni, ma tendenzialmente preferiscono prendersi cura del piccolo; questa scarsa fecondità è uno dei motivi per cui la Sula di Abbott è un animale a rischio.
 
I più grandi pericoli per la Sula derivano però dall'attività umana. Un terzo dei siti utilizzati dalla Sula per nidificare sono stati distrutti tra il 1965 e il 1987 per fare spazio alle miniere di fosfato. Nel 1984 il Parco Nazionale dell'isola di Natale ha avviato un progetto di rimboschimento e il 30% dei siti minerari abbandonati è attualmente ricoperto da alberi.
 
La Sula di Abbott si nutre di pesce, ma il riscaldamento ambientale, l'inquinamento marino e la sovrapesca stanno contribuendo a mettere a repentaglio l'esistenza di questo uccello, che ha sempre più difficoltà nel procacciarsi il cibo.
 
Un altro fattore che mette a rischio la Sula di Abbott è la Anoplolepis gracilipes, comunemente detta "formica pazza gialla". È una formica molto aggressiva che è stata accidentalmente importata sull'isola di Natale e ne sta distruggendo l'habitat: la formica pazza gialla alleva infatti la cocciniglia, un insetto che danneggia gli alberi usati dalla Sula per nidificare.
 
Attualmente la popolazione della Sula di Abbott si aggira intorno ai 6000 esemplari e, secondo una stima, questo numero calerà di più dell'80% nei prossimi 120 anni.

Redazione

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