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Lo sapevate che... Il Grifone dorsobianco del Bengala è a rischio di estinzione?

La principale causa della scomparsa di questa specie è la presenza di un farmaco letale nelle carcasse di cui si cibano

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Il grifone dorsobianco del Bengala, chiamato scientificamente "Gyps bengalensis", è un rapace della famiglia degli Accipitridi. Il grifone del Bengala è coinvolto in un catastrofico declino, che minaccia la sopravvivenza dell'intera specie.


La grandezza di questa specie varia dai 75 agli 85 cm, ha gli artigli smussati e la testa glabra che caratterizzano questo gruppo di uccelli, le ali sono nere, il groppone e il sottoala sono bianchi.


Precedentemente molto numeroso in tutta l'Asia meridionale, il grifone era quasi completamente scomparso nel Sud-est asiatico già dalla metà del XX secolo. Quest'avvoltoio era piuttosto comune nel subcontinente indiano fino agli anni '90, quando le popolazioni andarono incontro a un improvviso declino, e la specie venne rapidamente inserita tra quelle in pericolo critico di estinzione.


I grifoni dorsobianco del Bengala vivono in stormi, spesso associandosi ad altre specie. Si nutrono di carogne, e si aggirano in cerca di carcasse nelle discariche e nei mattatoi.


Un tempo era l'avvoltoio più comune nel subcontinente indiano ed era numeroso in tutto il suo areale, ma le popolazioni del Sud-est asiatico scomparvero rapidamente. Il loro declino venne attribuito alla caccia, la cattura di esemplari vivi e a causa della riduzione del numero di carogne in seguito ai miglioramenti apportati in campo igienico in tutta la regione.


Il grifone dorsobianco del Bengala rischia seriamente di scomparire, a partire dal 2000, esemplari morti o morenti appartenenti iniziarono a essere rinvenuti così frequentemente in Nepal e India che si pensò che tali specie fossero colpite da una epidemia.


Le analisi di laboratorio rivelarono che gli avvoltoi stavano soffrendo di insufficienza renale in seguito al consumo di carne di bestiame precedentemente trattato con un farmaco anti-infiammatorio, il diclofenac. Infatti, il declino degli avvoltoi è dovuto proprio all'utilizzo di questo farmaco letale, presente solamente in piccole quantità in ogni carcassa.


L'impegno del governo per il controllo dell'uso del farmaco è fondamentale, ma finché esso non sarà interamente rimosso dall'ambiente, varie organizzazioni per la protezione degli uccelli in collaborazione tra loro stanno progettando un piano che prevede la cattura e l'allevamento in cattività per i prossimi 20-30 anni di quanti più grifoni dorsobianco del Bengala possibile per evitare ulteriori decessi, che ridurrebbero ulteriormente la possibilità di recupero di questa già rara specie.

Redazione

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