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Lo sapevate che... L'alligatore cinese è a rischio di estinzione?

La principale causa della scomparsa di questa specie è la sua cattura a scopo commerciale per la sua preziosa pelle

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L'alligatore della Cina, chiamato scientificamente "Alligator sinensis Fauvel", è l'unica specie di alligatori presente in Asia.


Gli esemplari maschi di questa specie sono lunghi circa 2,3 m, mentre le femmine raggiungono gli 1,75 m. L'alligatore cinese si nutre principalmente di pesci,anfibi, rettili, insetti e piccoli mammiferi come i topi, mentre i cuccioli si cibanoe dimolluschie insetti.


L'alligatore della Cina era diffuso nel medio corso del Fiume Azzurro, raggiungendo ad ovest le province di Hupeh e Yunnan, e a nord lo Hwang Ho. Le principali cause della scomparsa della specie da queste regioni e della sua attuale scomparsa nelle province cinesi più orientali sono molteplici. La distruzione e l'inquinamento degli ambienti umidi, l'incremento demografico "esplosivo" e la conseguente espansione degli insediamenti umani in aree naturali prossime a quelle occupate dalla specie sono senz'altro gli interventi antropici indiretti che maggiormente hanno pesato sul destino dell'alligatore della Cina.


Inoltre sono state moltissimi gli esemplari catturati a scopo commerciale, infatti oggi l'alligatore della Cina è minacciato dai collezionisti di trofei naturalistici, i quali non esitano a sborsare cifre spesso considerevoli pur di entrare in possesso della pelle o del cranio di questo rarissimo rettile.


Ogni anno molti esemplari della specie vengono catturati e messi in vendita a Hong Kong e in molti altri grandi mercati erpetologici internazionali. Nel 1956 si è verificato che nel territorio attraversato dal corso inferiore del Fiume Azzurro, sono presenti appena 500 esemplari.


Per cercare di impedire l'estinzione di un rettile tanto interessante, il governo Cinese ha istituito delle riserve naturali destinate all'allevamento della specie.

Redazione

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