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Lo sapevi che... il Leopardo delle Nevi è a rischio estinzione?

La principale causa della scomparsa di questa specie è il bracconaggio

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Il Leopardo delle Nevi è un grande felino che abita le catene montuose dell'Asia centrale e meridionale.
 
L'animale è stato descritto per la prima volta dal naturalista tedesco Johann Christian Daniel von Schreber nel 1977.
 
Peculiarità di questo animale è la spessa pelliccia che lo protegge dal freddo e la cui colorazione può andare dal bianco crema al grigio e presenta alcune macchie nere.
 
Le dimensioni del Leopardo delle Nevi sono più ridotte rispetto a quelle degli altri felini del genere Panthera: l'altezza al garrese si aggira sui 55 cm circa e la lunghezza può andare dai 75 cm al metro e mezzo senza considerare la coda, che può raggiungere avvicinarsi a 1 m di lunghezza.
 
Il Leopardo delle Nevi è un animale carnivoro ma, oltre a cacciare le sue prede, è disposto anche a mangiare carogne.
 
Questo animale è considerato vulnerabile: si stima infatti che esistano tra i 4000 e i 9000 individui maturi circa e che la popolazione subirà un ulteriore declino nei prossimi anni.
 
La minaccia principale all'esistenza di questo animale è il bracconaggio. Il Leopardo delle Nevi viene infatti cacciato per poterne vendere la pelliccia, ossa e altre parti del corpo.

Negli ultimi anni sono stati identificati altri fenomeni che mettono a rischio il Leopardo delle Nevi, quali il cambiamento climatico e l'urbanizzazione intensiva, tuttavia non si è ancora riuscito a definire con precisione l'impatto che queste minacce avrebbero sull'animale.

Redazione

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