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Lo sapevi che... lo Squalo Volpe è a rischio di estinzione?

La causa principale della scomparsa di questa specie è la pesca, sia volontaria (per la sua carne pregiata e per sport) che accidentale

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Lo squalo volpe è il più grande squalo fra le tre della famiglia degli Alipoidi: si tratta infatti di un animale che può raggiungere i 6 metri di lunghezza, sebbene metà della sua lunghezza sia costituita dalla caratteristica coda. A causa della sua forma viene spesso confuso con lo squalo volpe pelagico: quest'ultimo si caratterizza però per le sue ridotte dimensioni.
 
È uno squalo dal corpo tozzo e dalla testa larga. Gli occhi sono moderatamente larghi e i denti sono piccoli e affilati. Questo animale abita le acque temperate e tropicali: si trova nell'oceano Atlantico, nella sua parte occidentale (prevalentemente nell'area che va da Terranova al Golfo del Messico) e quella orientale (dal Mare del Nord fino al Ghana), oltre che nel Mar Mediterraneo e nell'oceano Pacifico (soprattutto attorno alla Nuova Caledonia, le Isole Hawaii, il Cile e il Golfo di California).
 
Nonostante le sue dimensioni, lo squalo volpe assai raramente costituisce una minaccia per l'uomo.
 
Come tutti gli altri squali appartenenti alla famiglia degli Alipoidi, lo squalo volpe è a rischio di estinzione. Questo animale è particolarmente vulnerabile a causa della pesca, sia volontaria che accidentale. Essendo un animale pelagico è infatti a rischio di by-catch, la pesca involontaria dovuta all'utilizzo di reti a strascico. 
 
Inoltre è un animale la cui carne, il cui olio e le cui pinne hanno un elevato valore sul mercato: nell'oceano Pacifico una pesca intensiva ha portato a un calo della popolazione del 27% tra il 1982 e la fine del decennio. Anche la popolazione dell'oceano Atlantico ha visto un drastico calo tra il 1986 e il 2000, calo che si aggira tra il -63% e il -80%. Lo squalo volpe costituisce inoltre un ambito trofeo per i pescatori sportivi. 
 
Il fatto che lo squalo volpe si riproduca lentamente e che una generazione vada dagli 8 ai 14 anni contribuisce al declino della popolazione.

Redazione

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