Nord Piave

Avvelenato Kaos, il cane eroe

Il pastore tedesco, avvelenato il 28 luglio 2018 a Sant'Eusanio Forconese (L'Aquila), è stato impegnato a soccorrere, tra gli altri, i terremotati di Amatrice, Norcia e Campotosto

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Kaos era un magnifico pastore tedesco, uno dei cani “eroi” impegnati a soccorrere, tra gli altri, anche i terremotati di Amatrice, Norcia e Campotosto.
 
Sabato 28 luglio 2018 è stato ritrovato morto, avvelenato da qualcuno che ha gettato bocconi letali nel giardino dove l’animale viveva, a Sant’Eusanio Forconese, comune in provincia dell’Aquila. Distrutto dal dolore il proprietario, Fabiano Ettorre, addestratore, ha sporto denuncia. Ma è difficile immaginare chi e per quale ragione possa aver commesso questo delitto.
 
“Non è stato ucciso solo un cane è stato ucciso un eroe: un cane addestrato a salvare le vite degli altri, le nostre vite”. Lo sottolinea Simona Bazzoni, responsabile organizzativo della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, fondata e presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla.
 
“Non si tratta della solita cieca crudeltà, sempre e comunque ripugnante”, afferma Bazzoni. “Il danno arrecato – ricorda – è incalcolabile perché non tutti i cani sono adatti a diventare cane da soccorso e ci vogliono tanto tempo e tante risorse per trovare un vero eroe”.
 
“Al proprietario di Kaos – conclude – va tutto il nostro affetto, in questo difficile momento. Alle forze dell’ordine chiediamo indagine serie e scrupolose e il massimo della pena per il responsabile di un simile gesto. Chissà, se mai questa persona si trovasse in pericolo, non troverà Kaos a salvarla”.
 
“Non ho parole, non riesco a comprendere un atto cosi’ orribile”. Cosi’, in lacrime, il proprietario di Kaos, l’aquilano Fabiano Ettorre, dopo la morte del suo cane. L’uomo, che di professione fa l’addestratore, ha ritrovato morto l’animale ieri intorno a mezzogiorno. Secondo Ettorre l’animale “era vivo almeno fino alle due del mattino, perche’ a quell’ora l’ho sentito abbaiare”. Ancora sconvolto decidera’ oggi se sporgere denuncia per l’accaduto. “Per Kaos tenevo la porta di casa sempre aperta – aggiunge Ettorre – una porta che non riesco ancora a chiudere perche’ spero di vederlo rientrare”. Sul suo profilo di Facebook l’addestratore ha lasciato l’ultimo saluto per Kaos. “Ciao amico mio! Hai lasciato un vuoto incolmabile per mano di una persona meschina. Continua il tuo lavoro lassu’ continua a cercare dispersi, a salvare vite umane. Non provare odio per chi ti ha fatto cio’, anzi se un domani avra’ bisogno aiutalo sii superiore e quando ti guardera’ negli occhi e vedra’ che sei tu il suo Salvatore morira’ lentamente da solo. Kaos ne abbiamo viste tante, aiutati tanti e tanti non ci siamo riusciti. Hai lavorato giorno e notte, quando e’ servito non ti sei mai risparmiato. Sei stato un amico fedele abbiamo condiviso e diviso casa, divano, tutto. Corri amico mio, corri non ti fermare un giorno ci abbracceremo nuovamente”. Kaos era stato determinante di recente nel ritrovamento di un uomo di Roio, frazione dell’Aquila, di cui si erano perse le tracce.
 
Generale lo sdegno tra i rappresentanti di tutte le forze politiche. Il segretario di Fdi, Giorgia Meloni, ha definito l’avvelenamento di Kaos “un gesto infame”. Patrizia Prestipino, deputata del Pd, chiede che sia rapidamente individuato il responsabile di questa morte.

Redazione
Fonte: Nelcuore

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