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Salto ostacoli: Tokyo 2020. Bartalucci scrive agli atleti di prima fascia

Previsto premio per il binomio che otterrà la qualifica olimpica individuale

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Nella foto © CTxFISE/Stefano Grasso: Il Selezionatore della nazionale italiana di salto ostacoli, Duccio Bartalucci

Il Selezionatore della nazionale italiana di salto ostacoli, Duccio Bartalucci, ha inviato oggi, venerdì 11 ottobre, una lettera ai cavalieri e alle amazzoni di prima fascia della nazionale italiana, per ringraziarli dell’impegno profuso durante la stagione e per comunicare loro la strategia della Federazione per ottenere la qualifica olimpica individuale per i prossimi Giochi di Tokyo 2020.


Destinatari della missiva sono: Antonio Alfonso, Emilio Bicocchi, Filippo Marco Bologni, Piergiorgio Bucci, Emanuele Camilli, Bruno Chimirri, Michael Cristofoletti, Lorenzo De Luca, Juan Carlos Garcia, Antonio Garofalo, Emanuele Gaudiano, Gianni Govoni, Massimo Grossato, Giulia Martinengo, Luca Marziani, Luca Maria Moneta, Paolo Paini, Riccardo Pisani, Roberto Turchetto, Lucia Vizzini, Alberto Zorzi.


Vi vorrei ringraziare – si legge nella nota a firma di Bartalucci- in primo luogo per come avete combattuto per cercare di portare la squadra dell’Italia alle Olimpiadi di Tokyo. Ci abbiamo provato e creduto fino alla fine. Purtroppo un’Irlanda immensa ci ha negato questa soddisfazione, ma mi sento di dirVi che siete usciti a testa alta da ogni campo di gara. Non posso rimproverarVi nulla, avete messo il massimo impegno, concentrazione, abnegazione, che sono stati apprezzati dalla Federazione e soprattutto da tutti i Vostri tifosi.


Obiettivo della Federazione a questo punto è quello di qualificare il binomio individuale per Tokyo 2020. Una particolare ranking stilata dalla Federazione Equestre Internazionale alla data del 31 dicembre prossimo consegnerà i due posti disponibili (uno solo per nazione) per il Gruppo B (area geografica di pertinenza dell’Italia).


I primi tre binomi azzurri secondo la classifica stilata dalla FEI sono al momento il carabiniere scelto Emanuele Gaudiano su Chalou (2°), il 1° aviere scelto Emilio Bicocchi su Evita (3°) e il 1° aviere scelto Giulia Martinengo Marquet su Elzas (4^). Avversari più temibili sono lo spagnolo Eduardo Alvarez Aznar (1° e 5°), che precede i tre azzurri, e la portoghese Luciana Diniz (6^), posizionata dietro di loro, seppur senza un grande distacco in classifica. (Guarda qui la ranking completa).


“Vi stimo tutti – continua Bartalucci nella sua nota - professionisti e cavalieri che hanno a cuore le sorti sportive del proprio Paese. Per questo motivo intenderei dare priorità di accesso alle gare di nostra pertinenza e di qualifica per le Olimpiadi ai primi tre binomi italiani della ranking.


Ciò comporta che fino alla data di chiusura della classifica Ranking, diventa prioritaria l’assegnazione dei posti di partecipazione alle prossime tappe del Circuito di Coppa del Mondo”.



Per questo motivo negli prossimi giorni la Federazione comunicherà le designazioni relative alla partecipazione dei binomi alle prossime tappe di Coppa del Mondo di Stoccarda, Madrid e La Coruña. Le successive di Londra e Mechelen saranno assegnate sulla base dell’evolversi della situazione. 


“La qualifica – conclude Bartalucci- è attribuita, in base ai Regolamenti FEI e in linea a quanto previsto per la squadra, alla Federazione che l’assegnerà al binomio che riterrà – alla vigilia delle iscrizioni- più in forma e adatto per ottenere il miglior risultato alle Olimpiadi. 


Sono consapevole che da una parte ci sono binomi che hanno investito e dovranno continuare a sacrificare la propria programmazione per raggiungere il risultato della qualificazione olimpica individuale e dall’altra binomi che si sono sacrificati per seguire la programmazione federale rinunciando a Gran Premi e gare ranking per sostenere la qualifica della squadra.


Però è evidente che l’interesse di tutti sarà quello di presentare alle Olimpiadi il binomio che offrirà maggiori garanzie per ottenere il miglior risultato. 



Questa è l’indicazione che viene assunta dalla Federazione e che Vi trasmetto per procedere con la massima chiarezza e trasparenza. La Federazione, inoltre, garantisce un premio di 30 mila euro per il binomio che porterà all’Italia la qualifica olimpica individuale”.


A qualifica ottenuta, e per la precisione all’inizio della stagione 2020, la Federazione diramerà una lista di binomi considerati Probabili Olimpici (P.O.), di cui farà parte di diritto il binomio che ha ottenuto la qualifica olimpica. I P.O. dovranno seguire un programma stagionale che si andrà a concordare con ciascun di loro.


La Federazione ha, quindi, chiesto in via primaria ai cavalieri Gaudiano, Bicocchi, Martinengo Marquet e in via subordinata, ai successivi in classifica che subentrerebbero nel seguente ordine Paini, Marziani, Grossato e Zorzi di condividere e comunicare entro martedì 15 ottobre p.v., la loro adesione a questo programma con le condizioni esplicitate.


Il Selezionatore della nazionale indirà a breve una riunione che si terrà in occasione di Jumping Verona, tappa italiana di FEI World Cup, durante la quale incontrerà tutti i cavalieri destinatari della sua comunicazione.

 

Redazione
Fonte: FISE: Federazione Italiana Sport Equestri

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