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Percorsi di riabilitazione equestre per l’integrazione sociale
L’Associazione Sportiva Dilettantistica “Incontro a cavallo” nasce nell’agosto 2004 con lo scopo di promuovere iniziative ricreative e rieducative credendo nello sport come evoluzione della terapia.
L’Associazione dispone di un’equipe di operatori professionali (educatori sportivi, psicomotricisti, insegnanti di sostegno, istruttori di equitazione speciale…) può assecondare le differenti esigenze di privati cittadini o gruppi organizzati attraverso progetti mirati specifici nell'area di intervento richiesto.
Le nostre attività sono rivolte a Cooperative Sociali, C.D.D. e Istituti Scolastici attraverso P.O.F. rivolti ad allievi con disarmonie o comunque segnalati sulla base direttive del Ministero dell’Istruzione del 27 Luglio ’05.
La collaborazione con alcuni Centri Psico sociali ha portato a specifiche attività indirizzate all’inserimento lavorativo di persone con difficoltà psichiche attraverso borse lavoro convenzionate.
La disabilità non è sempre una malattia: spesso è uno stato esistenziale con il quale si deve convivere. Da queste basi, assecondando i dettami dell’anno europeo 2003 delle persone disabili, la nostra Associazione, con la collaborazione di autorevoli professionisti e formatori, ha creato un team di Operatori specializzati con lo scopo di offrire qualcosa di diverso e più stimolante ai cavalieri disabili rispetto alle tradizionali proposte.
Attraverso “il gioco dell’equitazione” è possibile imparare una comunicazione “nuova”, più stimolante, e apprendere comportamenti accettati dal cavallo: la componente educativa che l'equitazione offre è una delle massime espressioni di consapevolezza e integrazione di emozioni, affetti, compiti, regole, abilità e responsabilizzazione.
Per un disabile intellettivo l'interazione con un animale rappresenta prima di tutto attenzione alla sua cura, ai suoi bisogni, al suo stato di salute e all'umore; dedicargli tempo ed energie, oltre ad essere una positiva esperienza personale, insegna la responsabilità.
E questo forse è l'unico ambito che può rendere una persona consapevole che qualcuno dipende da lui e dalle sue scelte e azioni: tutte le attenzioni subite dal disabile, spesso soffocanti, di educatori, insegnanti, genitori, vengono in questo modo convogliate e dirottate positivamente a un essere maggiormente bisognoso giocando un ruolo fondamentale sull’autostima del soggetto.
Nella riabilitazione equestre il cavaliere acquisisce le basi della percezione del ritmo, delle stimolazioni dinamiche che il cavallo impartisce attraverso il suo movimento e si interiorizzano quelle abilità primarie della persona nel gestire l’equilibrio, l’ansia in sella, imparare azioni finalizzate e coordinate che permettono l’ottenimento di abilità sempre più complesse...
LE GARE:
quando e se i livelli tecnici raggiungono prestazioni ottimali e il cavaliere manifesta uno spirito competitivo, la partecipazione a manifestazioni equestri promosse dagli Enti e Federazioni di settore diventa un momento di verifica delle potenzialità del praticante; la finalità nelle dette manifestazioni non conduce mai alla sola prestazione (spesso sofisticata dal cavallo messo a disposizione dagli organizzatori) ma l’aspetto educativo e stimolante del vero spirito sportivo e del fair play diventa una importante palestra di vita per i nostri cavalieri...
L’ESCURSIONISMO EQUESTRE:
è una nuova importante iniziativa volta prevalentemente all’integrazione dei nostri cavalieri con il “resto del mondo” equestre dei normodotati che svolgono attività campestri in sella; la partecipazione dei ns. cavalieri permette non solo la normalizzazione verso iniziative unificate ma anche e soprattutto svolge un’azione culturale nei confronti degli altri cavalieri: la conoscenza dei ns. ragazzi porta a creare quell’immagine positiva che vuole l’Anno Europeo 2003 delle persone disabili oltre ad abbattere i muri del pregiudizio...
Credi nel nostro progetto?
Vuoi donare 2 ore della tua settimana partecipando alle nostre attività? Cerchiamo sempre volontari, tirocinanti e amici per creare interazioni positive
Non solo cavalli
Attraversi i piccoli animali del ns. principale Centro di Groppello d’Adda è possibile svolgere Pet Therapy e Pet Education particolarmente indirizzati per i più piccoli e per coloro che non possono montare in sella.
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