"...lavoriamo con i Cavalli...
per i Cavalli e per le persone..."
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Per millenni il cavallo ha
affiancato l’uomo e ha condiviso con lui la buona e la cattiva
sorte... è proprio vero,… il mondo l’hanno fatto a cavallo! Nel
corso della storia i cavalli, gli asini e i muli sono stati per
l’uomo un aiuto insostituibile, la loro forza era
indispensabile per il lavoro, sono stati instancabili compagni
di viaggio e coraggiosi compagni di battaglia. Senza il loro
prezioso contributo la storia dell’uomo sarebbe stata diversa.
Il cavallo ci offre il raro esempio di una secolare
collaborazione fra la “preda” e il “predatore” per eccellenza.
Credo che questo sia un grande dono che la razza equina ha fatto
alla razza umana, credo che abbia un significato profondo e che
sia tempo di riconoscerlo. Troppo spesso e per troppo tempo
purtroppo questi animali sono stati trattati con poco rispetto e
costretti a lavori estenuanti e umilianti senza nessuna
gratificazione. Esistono ancora oggi realtà e culture in cui i
cavalli vengono costretti all’obbedienza con la forza e
addirittura con pratiche violente.
Oggi, epoca in cui il cavallo è considerato perlopiù un animale
d’affezione credo sia giunto il tempo per noi di tentare di
sdebitarci con questa straordinaria creatura che si è concessa
all’uomo con pazienza e umiltà per migliaia di anni. E’ tempo di
comprendere che in realtà esiste un modo meraviglioso e
appagante per comunicare con lui, esiste la possibilità di
costruire insieme un vero legame di amicizia, basato sulla
fiducia totale e fondato su un rispetto che il cavallo merita
senza ombra di dubbio e che gli restituisce la sua fierezza e la
sua dignità.
Questa scuola è per chiunque nutre come noi il grande e sincero
desiderio di conoscere davvero in modo profondo questi splendidi
animali. Per chiunque, guardandoli riesca a percepire quanta
bontà, generosità, gentilezza e coraggio alberghino nel cuore
di queste magnifiche creature, che sono pronte al sacrificio
estremo per salvare il loro branco.
Chiunque avverta questo, guardando un cavallo, credo debba
prendersi il tempo per osservarlo, comprendere la sua natura,
entrare in contatto con lui imparando la “comunicazione” vera,
abbandonando per sempre la coercizione per lasciarsi
sorprendere dal mondo meraviglioso di leggerezza ed armonia che
scoprirà, e questo non solo per rendere la vita dei cavalli
accanto a noi finalmente più appagante, divertente e serena ma
anche per scoprire che grazie ai cavalli noi stessi possiamo
diventare persone migliori !
Valentina Bonera |
DOMA E ADDESTRAMENTO ETOLOGICI
RIEDUCAZIONE CAVALLI CON
PROBLEMI
CORSI - STAGE - LEZIONI PRIVATE
su tutto il
territorio Nazionale

fiducia, rispetto,
sensibilità, tempismo,
determinazione, assertività e umiltà
ecco la strada verso la comunicazione vera, verso la comprensione...
ecco come raggiungere l'armonia e la leggerezza con i Cavalli.
I cavalli sono creature di energia, armonia e
leggerezza,
essi possiedono queste qualità, noi possiamo farle nostre
ed imparare a
"sentire" la loro sensibilità,
a "capire"come percepiscono ciò che li circonda,
possiamo imparare ad "essere insieme a loro".
Con grande umiltà possiamo,
grazie a loro,
superare i nostri limiti e cambiare
per rendere
migliore la loro vita e la nostra!
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La parola
“horsemanship” significa, nella sua traduzione letterale
“relazione cavallo-uomo”.
Essa è sostanzialmente la ricerca di una comunicazione profonda
basata sull’ascolto, sulla comprensione, sulla fiducia e sul
rispetto reciproco fra due creature profondamente diverse come
l’uomo e il cavallo.
E’ senza dubbio la strada più corretta per raggiungere l’armonia
con un’altra creatura ed è qualcosa di certamente auspicabile ed
appagante anche nei rapporti umani!
Fare horsemanship significa abbandonare definitivamente l’idea
che il cavallo debba essere costretto all’obbedienza attraverso
la coercizione e il dolore. Significa cercare la chiave per
instaurare con l’animale un dialogo attraverso un linguaggio
comune, fatto di sguardi, di gesti e di pressioni che il cavallo
è in grado di leggere e comprendere. L’idea è quella di non
imporre più la propria volontà con la forza ma di presentare una
richiesta gentilmente, in modo chiaro e comprensibile per il
cavallo, il quale, essendo fondamentalmente un animale mite e
incline alla collaborazione, si concederà più serenamente a noi
arrivando con questo nuovo atteggiamento a mostrare
sorprendentemente un vero e proprio desiderio di compiacere e
assecondare l’uomo, regalandoci un’emozione che ha davvero
qualcosa di magico.
Il cavallo è paragonabile ad un bambino, ha bisogno di
sicurezza, di un punto di riferimento, di qualcuno di cui
potersi fidare e, esattamente come un bambino, quando è
spaventato non è in grado di apprendere nulla, obbedisce per
paura e cade in uno stato di confusione e ansia molto frustrante
che in alcuni casi può generare reazioni forti e imprevedibili.
Tuttavia se l’uomo riesce a comprendere questo e a sforzarsi di
diventare un punto di riferimento per il cavallo, il suo
“capobranco”, il cavallo non sarà più reticente nell’assecondare
le richieste ma si mostrerà sereno e incredibilmente
collaborativo.
Come tutti i grandi erbivori, cervi, daini e caprioli, anche il
cavallo è una preda e un animale da branco. Proprio la vita in
branco gli ha garantito per milioni di anni la sopravvivenza in
un ambiente pieno di predatori. Queste creature compresero fin
dagli albori del mondo, che se la guida del branco era affidata
ad un soggetto forte, coraggioso, attento, veloce, in grado di
assumersi con grande responsabilità il compito di guidare e
proteggere tutti gli altri membri, al branco era garantita la
possibilità di condurre una vita lunga e serena oltre alla
possibilità di organizzare efficaci strategie di difesa e fuga
dai predatori.
Nei branchi di cavalli si osserva una complessa e articolata
gerarchia in cui ogni membro occupa un ruolo preciso e dedica la
sua esistenza al bene comune. Generalmente i cavalli più forti
lottano per assumere la leadership del branco. I loro scontri
sono spesso anche molto violenti, ma non vi è alcuna velleità di
primeggiare in queste lotte, esse avvengono unicamente perché è
interesse di tutti i membri che il cavallo che diventerà
capobranco sia realmente il soggetto più forte, il più
coraggioso e determinato.
Quando un uomo entra in un branco di cavalli, la prima cosa che
essi vedono è un predatore che minaccia la loro sicurezza e per
questo mostrano diffidenza. La paura percorre costantemente la
loro pelle, sono creature ipersensibili, macchine abilmente
congeniate da madre natura per la fuga e la difesa. Gli occhi
ai lati della testa permettono una visione grandangolare di
quasi 180°per parte, le orecchie sono in grado di muoversi
singolarmente in tutte le direzioni come recettori perfetti. Gli
arti lunghi e forti, la grande massa muscolare sono la loro
miglior risorsa per la fuga e la difesa. In natura il cavallo ha
la maggior parte del suo peso sul treno anteriore, questo gli
permette di tenere il posteriore, che è il motore del suo corpo,
libero e pronto per la fuga . Tuttavia la diffidenza che il
cavallo mostra nei confronti dell’uomo è un limite che possiamo
superare imparando come muovere il nostro corpo e dove volgere
il nostro sguardo per comunicargli, nella sua lingua, che non
siamo una minaccia e desideriamo interagire pacificamente con
lui. Presto, mossi da quella sincera curiosità che appartiene ai
bambini e a tutte quelle creature meravigliose che non conoscono
il male e la menzogna, questi animali finiscono col fidarsi di
noi e ci aprono magicamente il loro grande e nobile cuore.
Confidiamo davvero che l’uomo sia così saggio da non tradire mai
un tale slancio di fiducia!
"...sapremo
in ogni istante cosa pensa, cosa prova, comprenderemo con chiarezza ogni
sua reazione...ciò che prima ci risultava incomprensibile
progressivamente ci apparirà chiaro e leggibile, cavallo e cavaliere si
comprenderanno sempre di più e con sempre maggior rapidità fino a
raggiungere l'armonia perfetta sia nella comunicazione da terra che nel
lavoro in sella...." |
ISTRUTTORI NAZIONALI
SCUOLA ITALIANA
DI HORSEMANSHIP
lavorano
in diversi centri in Italia
e si spostano su tutto il territorio
Nazionale
|
CORSI,
STAGE E LEZIONI PRIVATE
I corsi si tengono presso la sede della Scuola Italiana di
Horsemanship, presso i centri dei nostri Istruttori Ufficiali e
su tutto il territorio nazionale. Gli allievi, seguiti da un
team di istruttori conseguiranno durante il loro percorso
attestati di 1°, 2° e 3° livello.
CORSI DI
RIEDUCAZIONE PER CAVALLI “DIFFICILI”
I Cavalli non hanno problemi, ciò che rende le loro anime ostili
nei nostri confronti sono spesso i loro trascorsi e le loro
esperienze negative. Lavorando nel giusto modo diamo loro la
possibilità di riaprire la “porta della comunicazione”, offrendo
a loro e a noi stessi una nuova bellissima chance!
CORSI DI
DOMA E ADDESTRAMENTO PULEDRI
Dal primo approccio col puledro, dalle basi della
“comunicazione” fino alla rifinitura dell’addestramento in sella
passando attraverso la meravigliosa esperienza del lavoro in
assoluta libetà! |
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VALENTINA BONERA
338 3930014 - 051928316
presso il RED ROSE RANCH Sede Nazionale della SCUOLA ITALIANA DI
HORSEMANSHIP
in via Delle Croci 18, Loiano (Bologna) e su tutto il territorio Nazionale
www.redroseranch.it

MONICA DOVARA
347 9015232
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