Quale è il bilancio della stagione per gli attacchi di Tradizione in Francia? Facendo un resoconto dobbiamo constatare, con rammarico, una fortissima diminuzione del numero di Concorsi di Attacchi di Tradizione (CIAT) e persino di Rally o Raduni.

Ciò è tanto più sconcertante se si considera che la Francia è stata, in larga misura, all’origine della rinascita delle manifestazioni di attacchi e, in particolare, dell’attacco di tradizione fin dagli anni Ottanta.
È in Francia che è stato elaborato il Regolamento dei Concorsi di Tradizione, è in Francia che è stata ratificata la costituzione dell’Associazione Internazionale di Attacchi di Tradizione (AIAT), ed è sempre in Francia che giungevano numerosissimi guidatori stranieri per partecipare ai prestigiosi concorsi di Cuts, Saint-Agil, Haras du Pin, di Messimy. Cuts ha accolto fino a 80 partecipanti provenienti da Gran Bretagna, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Italia, Spagna… e dalla Francia.
Abbiamo vissuto il nostro periodo d’oro tra il 1995 e il 2015. Da una decina d’anni, però, il numero delle manifestazioni e dei partecipanti diminuisce, purtroppo, in modo significativo.
Le cause di questa situazione sono molteplici: cambiamento delle mode, invecchiamento della popolazione e dei guidatori della prima ora, forte aumento dei costi finanziari per i trasporti e il noleggio dei box, scarsi interesse ed empatia nei confronti dei guidatori, che si avvicinano, per la prima volta, all’attacco di tradizione. Senza dimenticare la Brexit, che rende molto difficili gli spostamenti dei nostri vicini britannici con i cavalli e, naturalmente, l’interruzione delle attività per due anni a causa del Covid. Sarebbe opportuno riflettere sulla possibilità di accogliere partecipanti delle giovani generazioni e di organizzare per loro manifestazioni di allenamento. Questo quadro può apparire piuttosto pessimista, ma siamo ancora in diversi a pensare che non si tratti di una fatalità e che occorra continuare ad avere progetti per il futuro. L’anno 2025, che sta per concludersi, ha visto comunque l’organizzazione di Concorsi (CIAT), Rally e Raduni. Il 12 Luglio si è svolto il CIAT di

Caussade con una quindicina di partecipanti. Questo concorso si svolge nel sudovest della Francia, soprattutto con guidatori della regione. Si tratta di una zona con una natura ancora ben preservata, villaggi antichi molto pittoreschi e con una famosa tradizione gastronomica. Il 20 Luglio, ha avuto luogo il CIAT ad Haras du Pin anch’esso con una quindicina di attacchi. Hanno partecipato amici belgi e olandesi con splendide carrozze, che hanno potuto sfilare nel cortile d’onore di Haras. Ricordiamo che Haras du Pin si trova in Normandia, a ovest di Parigi. È una regione ancora fortemente agricola, con numerosi allevamenti di cavalli. È rinomata per prodotti tradizionali quali il camembert, il sidro, il calvados. Haras è, inoltre, un sito storico preservato, creato nel XVII secolo dal re Luigi XIV, che aveva bisogno di organizzare la produzione e l’allevamento dei cavalli, indispensabili per le sue numerose campagne militari.

Il 19 Ottobre, infine, è stata la volta del CIAT di Uzès con una ventina di partecipanti, che provenivano dalla regione, ma ha visto la presenza del nostro amico belga Luc Pierson, noto in Italia per aver partecipato al concorso della Venaria Reale. Uzès si trova nel sud-est della Francia, vicino ad Avignone. All’uscita della città antica si trova il celebre Pont du Gard, ponte monumentale di epoca romana che riforniva d’acqua la regione. La zona è inoltre rinomata per i suoi vigneti. Insomma, un bellissimo luogo da visitare.Per quanto riguarda Rally e Raduni, segnaliamo il Rally nella foresta di Rambouillet, nei giorni 12–14 Giugno con 6 partecipanti, di cui uno belga. I partecipanti hanno presentato splendide carrozze antiche. Rambouillet si trova vicino a Parigi; è una bella regione di colline e foreste, dove sorge il castello reale di Rambouillet. Successivamente il 9–10 agosto ha avuto luogo il Rally della Brie con una decina di partecipanti, di cui quattro provenienti dal Belgio. L’atmosfera è più rilassata rispetto a un concorso e i partecipanti hanno il tempo di dialogare durante buoni pasti e picnic.
Il 7 Settembre è stata la volta del Raduno di Tradizione (RIAT) al Castello de La Cour con una decina di partecipanti. Manifestazione che si svolge nello splendido contesto di questo castello storico nel villaggio di Ombrée d’Anjou, regione della Loira, a sud-ovest di Parigi

Il 4–5 Ottobre si è organizzato il Raduno di tradizione (RIAT) a Compiègne con una quindicina di partecipanti, di cui due attacchi provenienti dal Belgio. Gli attacchi hanno passeggiato nella celebre foresta di Compiègne, sui luoghi di passeggio dell’imperatrice Eugenia, moglie dell’imperatore Napoleone III. Compiègne si trova a nord di Parigi, in una splendida regione di foreste, famosa per la caccia alla francese.
Il 12 Ottobre, infine, ecco il Rally con presentazione degli attacchi durante le corse ippiche di Haras du Pin con una decina di partecipanti. Gli attacchi hanno avuto il piacere di entrare nel cortile del Castello di Médavy.Vanno ricordate anche altre attività con gli Attacchi di Tradizione, fra le quali a Febbraio–Marzo: l’esposizione e le conferenze su una carrozza acquisita dal Museo Nazionale della Carrozza di Compiègne.
Si tratta di una Bastardella, una rara carrozza da viaggio utilizzata nel sud della Francia (in Provenza) fino al 1830. Questa carrozza è classificata come “Monumento Storico”.
Poi a Marzo l’AFA ha tenuto la sua assemblea generale annuale a Parigi. È stata l’occasione per visitare l’Atelier de la Maison Poursin, laboratorio che produce una selleria metallica di alta qualità, principalmente per i finimenti di tradizione.
Ad Agosto: un piccolo gruppo di guidatori si è recato in Svizzera per visitare due collezioni private e soprattutto per vivere l’esperienza del Viaggio in Diligenza da Andermatt ad Airolo, attraversando il passo del San Gottardo.È stata un’esperienza straordinaria, con un ritorno alle condizioni di viaggio del XIX secolo. Al contrario, se le attività di attacco di tradizione sembrano relativamente calme, la Francia è stata e rimane molto attiva nel mercato delle carrozze antiche. Va detto che il nostro Paese è stato uno dei “leader” nella costruzione di carrozze dalla fine del XVII secolo all’inizio del XX secolo.Si sono così realizzate diverse vendite importanti di carrozze nel 2023 e 2024 a L’Aigle (a ovest di Parigi), a Gizeux (vicino a Tours) e a Marcigny (in Borgogna, il più importante museo privato di Francia).

Nel settembre 2025 si è tenuta una prestigiosa vendita di carrozze di “alta gamma” al Castello di Dampierre, a pochi chilometri a sud-ovest di Parigi. Le carrozze erano straordinarie e i prezzi piuttosto elevati. Ci auguriamo di vedere anche i nostri vicini e amici italiani partecipare alle manifestazioni nel nostro bellissimo Paese!
Testo e foto di Eric Macrez
- Il 20 Luglio ha avuto luogo il CIAT di Haras du Pin in Normandia con 15 Attacchi
- Ad Haras du Pin si è svolto anche un Rally con presentazione degli Attacchi.
- Localizzazione delle manifestazioni di Attacchi di Tradizione in Francia nel 2025
- Rally e Raduni con carrozze d’epoca: nella foto l’attacco ad unicorno di Edwin Burge (Route des Omnibus – Vosges)
- Berlina del XIII secolo venduta a prezzo notevole testimone di un vivo mercato delle carrozze antiche.
- Bastardella, acquisita dal Museo Nazionale della Carrozza di Compiègne. una rara carrozza da viaggio classificata come “Monumento Storico”.
























































