Milano. Collari, guinzagli, giochi e ciotole per animali domestici non sono solo oggetti: sono dispositivi che possono influire sul benessere di milioni di cittadini europei. A partire dalla sua applicazione nel dicembre 2024, il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR) acquisisce sempre più rilevanza nel settore Pet, in particolare per quanto riguarda rischi fisici, chimici e digitali, tracciabilità e informazione al consumatore.


TÜV Italia, ente indipendente di certificazione, ispezione, testing e formazione, evidenzia come il regolamento offra un quadro chiaro per produttori, importatori e distributori, supportandoli nel garantire accessori affidabili e sicuri per animali e famiglie.
«Il Regolamento (UE) 2023/988 non tutela solo gli animali: protegge i consumatori, compresi i più vulnerabili quali bambini, anziani e persone con disabilità che li utilizzano», afferma Cristina Marafante, Esperta tecnica specializzata nella sicurezza dei giocattoli, dei prodotti a contatto con gli alimenti e nella sicurezza chimica di TÜV Italia. «Il focus sulla sicurezza, la tracciabilità e la responsabilità di tutta la filiera rafforza la fiducia degli utilizzatori e promuove standard uniformi in tutta l’Unione Europea».
Mercato degli animali da compagnia: un settore in crescita e strategico
Il settore degli animali domestici in Europa conta oltre 166 milioni di famiglie proprietarie di almeno un animale, per un totale di 352 milioni di animali da compagnia, con una Pet economy europea che supera i 53 miliardi di euro (FEDIAF European Pet Food).
In Italia vivono circa 65 milioni di animali domestici, tra cui 10,2 milioni di gatti e 8,7 milioni di cani, con una spesa annua combinata in alimenti e accessori superiore a 3,6 miliardi di euro (NIQ, 2025).
Questi numeri sottolineano l’importanza di garantire sicurezza e qualità degli accessori per i Pet, a tutela sia degli animali sia dei consumatori fragili.
Impatto sugli accessori per animali
Tutti gli accessori per i Pet – come tessili, giocattoli, dispositivi elettronici, ciotole, trasportini, tappetini e prodotti per la cura e l’igiene – devono essere valutati secondo il GPSR e normative correlate (Regolamento REACH, Regolamento Sicurezza Giocattoli, Direttiva RoHS, ecc). L’obiettivo è garantire un grado sempre più elevato di sicurezza: un guinzaglio deve resistere alla trazione, un giocattolo non deve rompersi facilmente e le ciotole non devono rilasciare sostanze nocive.
Fascicolo tecnico: cuore della conformità
Secondo il Regolamento (UE) 2023/988, Ogni produttore deve redigere e aggiornare il fascicolo tecnico, conservandolo per 10 anni. Include, tra gli altri documenti:
- Descrizione del prodotto e materiali;
- Dichiarazione di Conformità;
- Analisi dei rischi chimici, meccanici, elettrici e di uso improprio;
- Procedure;
- Eventuali test report o certificazioni;
- Istruzioni per l’uso sicuro e avvertenze;
- Tracciabilità e identificazione del prodotto (lotto, seriale, marchio e contatti).
Importatori e distributori devono avere accesso a parte della documentazione per garantire che solo prodotti conformi raggiungano il mercato.
Vendite online e marketplace
I prodotti venduti tramite e-commerce devono rispettare gli stessi requisiti di sicurezza e informazione. Chi vende online si deve registrare al Safety Gate, rimuovere rapidamente prodotti non sicuri e fornire informazioni chiare su produttore, identificazione prodotto e avvertenze. Senza un referente UE, i prodotti importati non possono entrare nel mercato europeo.
Responsabilità condivisa lungo la filiera
Il regolamento definisce obblighi chiari per tutti gli operatori economici: produttori, importatori, distributori e fornitori di servizi logistici. Tutti devono contribuire a immettere sul mercato solo prodotti sicuri e sospendere la vendita o informare le autorità in caso di rischio grave.
Diritti dei consumatori e vigilanza del mercato
In caso di prodotti pericolosi, scattano procedure rapide di richiamo e ritiro tramite il Safety Gate. I consumatori devono essere informati tempestivamente e hanno diritto a rimedi efficaci senza costi aggiuntivi. Le autorità italiane – Ministero delle Imprese e del Made in Italy, agenzie doganali e sanitarie – hanno strumenti potenziati per coordinare le attività a livello UE.
Suggerimenti per produttori, importatori e distributori
TÜV Italia sottolinea l’importanza di tenere sempre aggiornate le procedure interne di conformità e il fascicolo tecnico, di eseguire test di laboratorio, applicando normative specifiche, curare etichettatura e manuali, che sono la prima interfaccia con i consumatori e con le Autorità di Controllo, implementare tracciabilità e monitoraggio post-vendita, formare il personale e sensibilizzare partner e distributori, e infine, di fare riferimento a enti competenti per avere supporto tecnico e documentale. In conclusione, il Regolamento UE 2023/988 non rappresenta solo un obbligo normativo, ma un’opportunità per rafforzare la qualità e la sicurezza degli accessori PET, comunicando ai consumatori un impegno concreto verso prodotti affidabili e sicuri.
Per approfondire l’argomento è possibile iscriversi al webinar gratuito del 23 giugno: https://www.tuvsud.com/it-it/eventi/giugno/il-regolamento-2023-988-nel-settore-della-pet-economy-2
























































