avv. Polidori vorei esporle il mio problema: nel mese di dicembre 2007 il mio istruttore di equitazione mi ha convinto ad acquistare un suo cavallo, pochi giorni fa ha manifestato un`accentuata zoppia ed alla visita veterinaria ho scoperto che l`animale presenta una vecchia frattura, che evidentemente il precedente propprietario ha ben pensato di tacermi.
Vorrei sapere se posso ancora fare qualcosa.
- Ospite ha scritto 18 anni fa
Salve Laura,
il termine per la denuncia di un vizio nella compravendita e quindi quelli per poter esercitare le relative azioni di risoluzione o la quanti minoris è di otto giorni…e da dicembre ad oggi altro che otto giorni…(Secondo il CC i vizi devono essere denunciati al venditore entro 8 giorni dalla consegna – gli usi di diverse province prolungano questo termine fino a 40 giorni -).
A questo punto l`unica azione che potresti tentare per rivalerti sul venditore, ma premetto è una prova difficile, consiste nel dimostrare la sua mala fede, ovvero che il tuo istruttore/ex proprietario del cavallo era a conoscenza della frattura e ti ha taciuto la presenza del deficit motorio onde indurti all`acquisto dell`animale, non solo, ma devi dimostrare anche che la zoppia che il cavallo ora presenta è causalmente e direttamente collegata con la frattura de qua.
Se riesci a dimostrare tutto ciò anche per testi, o recuperando vecchi referti veterinari, puoi ottenere la risoluzione del contratto, in caso contrario…temo proprio di no.
Tengo a precisare che rimango comunque a tua disposizione, se dovessi avere bisogno di una consulenza più approfondita puoi tranquillamente rivolgerti a me di persona e cercheremo di trovare una soluzione, magari valutando anche l`eventualità di una trasferta e di una visita al tuo istruttore…in genere quando arriva un avvocato, abbassano la cresta!!!
Fammi sapere.
Cordiali saluti,
Avv. Virginia Polidori
e-mail: virginia.polidori@libero.it
- Avv. Virginia Polidori ha risposto 18 anni fa
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