Gentilissima avv. Polidori,
ho preso da quasi un anno (anche se lo monto da più tempo) un cavallo in mezza fida, anziano (circa 22 anni) per lezioni e concorsi in categorie b100-110.
Da qualche tempo lo monta, nei giorni in cui io non ci sono, una persona che non si cura minimamente del grooming (neanche lo spazzola prima di sellarlo). Ho detto gentilmente a questa persona che il cavallo va pulito tutti i giorni e lei (tramite la madre) se ne è lamentata con il mio istruttore, il quale ha minacciato di togliermi la mezza fida. è possibile che questo avvenga? oppure ho avuto ragione nel farmi sentire? ho il diritto di pretendere che il cavallo venga trattato così come lo tratto io?
la ringrazio,
Lorenza Rizzo
- Ospite ha scritto 17 anni fa
Salve Sig.ra Lorenza,
ho letto la Sua mail. Cercherò per quanto possibile di aiutarla a dipanare l`inghippo!
Il contratto di fida di cavallo, a meno che non gli venga data una forma scritta che disciplini nei dettagli ogni possibile circostanza – cosa che io peraltro non faccio che consigliare ai miei clienti – è un contratto ATIPICO; spesso assume forma verbale con richiamo implicito a quelli che sono gli usi e consuetudini locali (opinio iuris atque necessitatis e diuturnitas).
Chi è il proprietario del cavallo?
Avete stipulato un contratto per iscritto o presi particolari accordi verbali?
Se avete un contratto o un accordo, il problema non si pone: è quello che detta la disciplina applicabile; temo tuttavia di capire che Lei non abbia un simile cartaceo…
Senza tali informazioni non posso fare altro che darLe dei consigli: se vorrà contattarmi, indicandomi con precisione i dettagli della situazione, sarò lieta di aiutarla a gestire il rapporto contrattuale e a trovare una soluzione soddisfaciente per ambo le parti (mi trova alla mail: virginia.polidori@libero.it o al cell: 340-7908287 o in studio la mattina allo 051-346389).
Dovrebbe prendere contatto col proprietario, informarlo della situazione “calda“ che si è venuta a creare e dell`atteggiamento disfattista che l`altra persona ha verso l`animale (questa persona per caso è un altro affidatario?): starebbe al proprietario intervenire! Se costui rimane inerte, Lei non ha nessun diritto nei confronti del terzo, così come non capisco il ruolo dell`istruttore, che troverebbe giustificazione solo qualore fosse il proprietario del cavallo conteso.
Mi faccia sapere così posso essere più precisa.
A presto,
Avv. V. Polidori.
- Avv. Virginia Polidori ha risposto 17 anni fa
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