Animali da fattoria

La passione per i cavalli spesso va oltre il mondo equestre e si traduce in un amore profondo per tutti gli animali.
È da questa visione che nasce l’impegno di Nord Piave che, accanto alle tradizionali scuderie per cavalli, realizza stalle per capre e asini, oltre a ricoveri dedicati agli animali da fattoria.
Ogni progetto parte da un’attenta analisi delle esigenze specifiche di ciascuna specie. L’azienda investe costantemente nella ricerca di soluzioni innovative, funzionali e durevoli, capaci di unire efficienza gestionale e benessere animale.
La collaborazione con veterinari specializzati, sia in ambito equino sia per altre specie, ha dato vita alla progettazione di ricoveri pensati appositamente per le cliniche veterinarie.
Insieme a questi professionisti sono state analizzate con attenzione le principali criticità e le esigenze degli animali in cura, sviluppando soluzioni mirate e funzionali.
Da questo confronto sono nati box ad uso medico specifico: strutture per l’isolamento durante le terapie, spazi dedicati alla degenza controllata e ambienti progettati per favorire la riabilitazione.


Inizialmente concepiti per rispondere alle necessità delle strutture veterinarie, questi prefabbricati si sono rivelati soluzioni efficaci anche per allevatori e privati che affrontano situazioni analoghe, contribuendo così ad ampliare e diversificare la gamma dei modelli disponibili.
Negli ultimi anni le fattorie hanno diversificato le specie allevate, affiancando agli animali domestici tradizionali anche specie esotiche come lama, alpaca, struzzi, e altre varietà.
Per garantire benessere e longevità, risultano fondamentali un’alimentazione equilibrata, controlli veterinari regolari e condizioni ambientali ottimali: spazi puliti, confortevoli e progettati su misura.
Ogni specie, infatti, presenta esigenze specifiche in termini di spazio, protezione, socialità e gestione quotidiana. Farm Manufacture a Tambre (BL) ha scelto di allevare capre cashmere, affidandosi a Nord Piave per la realizzazione di una struttura appositamente studiata per loro.

Queste capre originarie dell’Asia centrale sono molto apprezzate per le pregiate fibre del loro manto e sono sempre più presenti nel nostro paese.
Anche l’azienda agricola Borgoluce (TV) ha richiesto soluzioni specifiche per le proprie bufale: strutture robuste ma facilmente spostabili tra le diverse aree di pascolo.
Sono così nati speciali box mobili con mangiatoia integrata e cancelli di sicurezza che, abbinati a solide recinzioni, hanno dato vita a un prototipo successivamente adottato anche da altre aziende agricole.
Una corretta organizzazione degli spazi consente quando possibile, anche la coesistenza di specie non sempre compatibili.
È il caso di Le Noghere a Fontane di Villorba (TV), dove la fattoria di stampo tradizionale è arricchita dalla presenza di altre specie: galline ovaiole e ornamentali, anatre, tacchini, emù, capre, maiali, conigli e mucche, si accompagnano ad esemplari di alpaca e lama. Per ciascuna specie sono state realizzate stalle, tettoie all’aperto e recinti dedicati, studiando una disposizione degli ambienti che favorisse l’equilibrio tra gli animali ed evitasse rischi di contaminazioni o competizioni.
Recupero della fauna selvatica

Accanto agli animali domestici, che dipendono dall’uomo per l’alimentazione, il riparo e le cure, esistono anche animali selvatici che, pur vivendo in autonomia, possono trovarsi in situazioni di difficoltà o emergenza in cui l’intervento umano diventa essenziale per la loro tutela e salvaguardia.

In Italia, la tutela della fauna selvatica è affidata a varie associazioni che si occupano di soccorrere, curare, riabilitare e reintrodurre in natura gli animali feriti. Nord Piave collabora con vari CRAS su tutto il territorio nazionale per la progettazione e realizzazione di strutture dedicate al recupero della fauna selvatica.
Per il Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica – Monte Adone (BO) Nord Piave ha realizzato una struttura per cervidi (centrotutelafauna.org/progetto-nuova-struttura-cervidi) mentre per il CRAS dell’Oasi di Valpredina (BG) ha costruito un rifugio per esemplari di lupo o sciacallo dorato (www.valpredina.eu/cras_wwf).
La varietà degli animali coinvolti – cervi, daini, piccoli mammiferi o grandi carnivori – e la diversa morfologia di ogni ambiente richiedono soluzioni strutturali differenti caso per caso.

Per questo motivo, durante la fase progettuale, progettisti, veterinari e personale specializzato collaborano per individuare le necessità gestionali e prevenire eventuali criticità operative.
Generalmente per queste specie viene individuata un’area isolata, immersa nella vegetazione, in grado di garantire riservatezza e tranquillità agli animali, che permetta, quando le condizioni lo consentono, di procedere alla liberazione direttamente in loco.
Le costruzioni, prefabbricate in ferro e legno con coperture coibentate, comprendono spazi funzionali ben distinti: ambulatori veterinari, locali per la preparazione dei pasti, aree di terapia intensiva o a temperatura controllata e box di degenza.
Questi ultimi variano per dimensioni e caratteristiche in base alla specie ospitata, garantendo adeguata aerazione e illuminazione.

Il contatto diretto con l’uomo deve essere ridotto al minimo per evitare ulteriori stress agli animali in fase di recupero. Per questo motivo, i controlli avvengono tramite impianti di videosorveglianza o sportellini di ispezione.
Nel caso di animali di grandi dimensioni, possono rendersi necessarie attrezzature specifiche per il sollevamento e lo spostamento in sicurezza. I box sono generalmente dotati di porte scorrevoli che conducono a recinti esterni destinati alla riabilitazione. È qui che si conclude il percorso di recupero, preparando l’animale al momento più importante: il ritorno nel proprio habitat naturale.
NORD PIAVE
Via Cadore Mare 13, Codognè (Treviso)
Tel. +39 0438 794691
info@npagroippica.it
www.nordpiave.it


L’articolo completo è pubblicato sulla rivista INFORMA n. 4/2025
























































