Amarena non è stata dimenticata.
Dopo tre rinvii consecutivi per il processo dell’uccisione dell’orsa Amarena, si è avuto il provvedimento del giudice che ha ammesso le parti civili, tra cui il WWF e altre realtà impegnate nella tutela della fauna.
Non tutte le organizzazioni sono state accolte e questo rende ancora più importante esserci.
Nell’ultima udienza si è disposto un nuovo rinvio: il 25 settembre sarà la data decisiva per capire quale direzione prenderà il processo.


Ma mentre si attendono risposte in tribunale, una cosa è chiara: i crimini contro la natura continuano a minacciare specie rarissime come l’orso bruno marsicano e mettono a rischio il futuro della biodiversità.
Amarena era diventata il simbolo di una convivenza possibile. La sua perdita ci ricorda quanto questa sfida sia ancora aperta.
La sua morte ha suscitato indignazione in tutto il Paese e ha riportato al centro dell’attenzione pubblica il tema dei crimini contro la natura, troppo spesso sottovalutati nonostante il loro impatto sulla conservazione delle specie e degli ecosistemi.
Oggi puoi decidere di fare qualcosa di concreto per una specie iconica del nostro territorio.
Proteggi l’orso bruno marsicano
Con la tua adozione sostieni il nostro progetto “Orso 2×50” che mira a raddoppiare l’areale della sottospecie di orso bruno marsicano e il numero di individui presenti entro il 2050. Per farlo mettiamo in atto azioni strategiche come il ripristino dei sottopassi stradali abbandonati e impraticabili per gli animali e l’installazione di dissuasori acustici e ottici che scoraggino gli orsi ad attraversare le strade più pericolose.
Perché la giustizia è importante.
Ma proteggere chi resta lo è ancora di più.
Grazie per quello che farai.
Il Team WWF Italia













