il 20° Premio Ippico Nazionale Corpo Guardie di Città entra nella storia

Ci sono eventi che riescono a superare il confine dello sport per trasformarsi in qualcosa di più profondo. Occasioni che uniscono persone, emozioni e solidarietà in un’unica grande storia collettiva.
È ciò che è accaduto martedì 28 aprile 2026 all’Ippodromo San Rossore di Pisa dove si è svolta la ventesima edizione del Premio Ippico Nazionale Corpo Guardie di Città, appuntamento simbolo della stagione ippica italiana e, ormai da anni, straordinario motore di beneficenza e partecipazione sociale.
Quella andata in scena a Pisa non è stata soltanto una corsa di cavalli. È stata una giornata capace di lasciare il segno, un momento di autentica condivisione che ha saputo trasformare un normale pomeriggio feriale in una delle più importanti manifestazioni solidali dell’anno in Toscana.

Il prestigioso evento, patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Pisa e dal Comune di Pisa, ha infatti raggiunto numeri straordinari, destinati a entrare nella storia del settore ippico e nel panorama delle iniziative benefiche e di raccolta fondi.
Il Corpo Guardie di Città può vantare un primato assoluto: è infatti la prima e unica azienda italiana ad avere intitolato per vent’anni consecutivi un premio ippico di rilevanza nazionale, riconosciuto e apprezzato anche nel circuito ippico internazionale. Un traguardo senza precedenti che rende il Corpo Guardie di Città anche l’unico Istituto di Vigilanza Privata in Italia a poter rivendicare un simile risultato.
Ma i record non finiscono qui.
L’edizione 2026 è stata infatti l’evento benefico che, nei primi mesi dell’anno, ha registrato il maggior numero di partecipanti ad un torneo di burraco in tutta la Toscana: ben 112 persone provenienti da tutta la regione e suddivise in 28 tavoli hanno preso parte al maxi torneo di Burraco organizzato all’interno della manifestazione. Un dato impressionante soprattutto considerando che l’evento si è svolto in un giorno lavorativo, di martedì, con inizio alle ore 14:30. Numerosi appartenenti a prestigiosi circoli italiani e associazioni di burraco parlano già di un record che potrebbe avere valore addirittura nazionale.

Un pomeriggio straordinario, fatto di sorrisi, abbracci, amicizia e partecipazione autentica. Tra l’emozione delle corse, la lotteria di beneficenza e il grande torneo di Burraco, l’Ippodromo San Rossore si è trasformato in un luogo dove sport e solidarietà hanno camminato fianco a fianco, regalando ai presenti qualcosa che va ben oltre il semplice intrattenimento.
L’atmosfera vissuta durante la giornata è stata quella delle grandi occasioni. Una comunità intera si è stretta attorno a valori condivisi, scegliendo di esserci davvero. Con entusiasmo, sensibilità e desiderio concreto di aiutare chi vive situazioni di difficoltà.

Grazie alla generosità dei partecipanti sono stati raccolti complessivamente 3.750 euro, destinati in quota parte a importanti realtà impegnate nel sociale e nella tutela dell’infanzia : Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer, eccellenza italiana nella cura e nella ricerca pediatrica, IRCCS Fondazione Stella Maris, punto di riferimento internazionale per la neuropsichiatria infantile, La Città dei Bambini di padre Ernesto Saksida O.D.V., impegnata nel sostegno alla missione salesiana Cidade Dom Bosco a Corumbà (Brasile), G.M.A. ETS (Gruppo Missioni Africa) attivo in Eritrea ed Etiopia nella tutela dei minori e nello sviluppo delle comunità locali e CareGivers Pisa, associazione che sostiene bambini, adolescenti e giovani adulti con disabilità psicomotoria grave.
Da ricordare che, nelle precedenti edizioni, hanno beneficiato delle donazioni anche il Banco Alimentare, la San Vincenzo De Paoli Consiglio Centrale delle Diocesi di Pisa e San Miniato, UNICEF e AIRC.
Un risultato che racconta molto più di una semplice raccolta fondi. Racconta la capacità di uno sport storico come l’ippica di diventare strumento concreto di vicinanza e solidarietà. Racconta il valore di chi sceglie di dedicare tempo agli altri. Racconta un territorio e una comunità capaci ancora di emozionarsi e mobilitarsi per il bene comune.

A rendere ancora più significativa questa ventesima edizione è anche il numero record di patrocini ottenuti nel corso degli anni: ben 23 enti pubblici hanno sostenuto la manifestazione, tra cui la Provincia di Lucca, la Provincia di Pisa, la regione Toscana, il CONI Comitato Regionale Toscana, la Camera di Commercio, numerosi Comuni delle province di Pisa e di Lucca, il Comune di Abetone-Cutigliano e soprattutto, per il terzo anno consecutivo, lo Stato italiano attraverso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che ha la competenza specifica sull’ippica. Un riconoscimento storico e prestigioso che, dal 1932 a oggi, non era mai stato concesso in questi termini a una corsa ippica e un’attestazione concreta di apprezzamento, adesione e sostegno verso un’iniziativa considerata meritevole per le sue finalità sociali e solidali.
Il 20° Premio Ippico Nazionale Corpo Guardie di Città si conferma così molto più di un appuntamento sportivo: è un simbolo di partecipazione, un esempio virtuoso di come sport, territorio e beneficenza possano unirsi creando qualcosa di autenticamente speciale.
E il messaggio lasciato da questo ultimo martedì di aprile resta forte e chiaro: quando esistono occasioni vere di incontro, quando le persone scelgono di condividere tempo, emozioni e solidarietà, non esistono giorni scomodi o appuntamenti impossibili.
Esiste soltanto la bellezza dello stare insieme e la volontà di tendere una mano agli altri.

il Focus realizzato da 50Canale durante l’evento, che andrà in onda nei seguenti appuntamenti: sabato 9 maggio ore 20.00 – domenica 10 maggio ore 12.00 – martedì 12 maggio ore 23.00
























































