Top sport al Salone del Cavallo. Per l’edizione 2026 il programma sportivo ricalca essenzialmente quello dello scorso anno. Perché squadra vincente non si cambia.

Il Reining, raffinata competizione conosciuta come il dressage della monta western, vedrà la 18ª edizione del NRHA European Futurity, l’unico evento in Europa con un montepremi da 1 milione di dollari e per questo saldamente posizionato nella top ten mondiale per opulenza dei premi distribuiti. Ma i più grandi rider del globo non vengono a Cremona attratti solamente dalla borsa: l’impeccabile assetto organizzativo dell’evento è in grado di richiamare atleti che montano cavalli il cui costo è una cifra a molti zeri e che non cederebbero mai alla tentazione di rischiare la loro incolumità in arene non adatte. L’organizzatore dell’evento, Giancarlo Doardo, investe da anni sul benessere, il comfort, la sicurezza di tutti gli atleti in gara, a due e a quattro gambe, di qualsiasi livello competitivo, e questa è un’altra fra le indiscusse highlights della manifestazione. Basti pensare che la scorsa edizione dell’EuroFuturity cremonese è stata vinta da colui che è, di fatto, il miglior reiner al mondo: il “padano” naturalizzato americano Andrea Fappani, unico NRHA 10 Million Dollar Rider della storia. E anche per quest’anno il tam tam dell’arena parla dell’arrivo di un campionissimo italiano, nato e cresciuto sulle sponde del lago di Como, che però da molti anni vive e miete successi negli Usa: Mirko Midili.
Per questo diciottesimo EuroFuturity, alcune novità tecniche importanti: campo prova ampliato e terreno sia del campo gara sia del campo prova completamente rifatti, aumentando lo strato sabbioso di circa 1,5 cm.
La finalissima open, quella cui accedono dopo un’eliminatoria estremamente selettiva solo i migliori tra i cavalieri e le amazzoni professionisti, è senza dubbio il culmine di questa emozionante competizione: si terrà nel grande ovale del padiglione 3 sabato sera, preceduta dalla cerimonia di apertura e seguita dall’imperdibile Celebration of Champions.
Il Cutting, spettacolarissimo sport che si svolge con una vera mandria di vitelli nell’arena di gara, riproduce in chiave agonistica il lavoro dei cowboys nelle praterie enfatizzando l’incredibile autonomia dei Quarter Horse nello svolgere queste difficili mansioni. L’affascinante disciplina replicherà – nel padiglione 2 – le grandi classiche di primavera (il Derby della NCHA of Italy e lo Spring Show), con un interessante aumento del montepremi. E torneranno anche gli NCHA Days, che vedranno quello cremonese ancora una volta come unico “week-end show” sponsorizzato direttamente dalla NCHA Usa per tutta quella che è denominata area del circuito 14, e che comprende l’intera Europa.
Quando? Sabato pomeriggio e sera per quanto riguarda le finali del NCHA Spring Show Open e Non Pro, mantre sabato mattina si terrà il secondo go del Derby Open, il cui punteggio sommandosi – con la cosiddetta formula del “composite score” – a quello della prima manche di venerdì decreterà i campioni per questo prestigioso Special event.
Novità per l’adrenalinico Team Penning e per la gara sorella Ranch Sorting (padiglione 4) quest’anno presentati al Salone del Cavallo con l’organizzazione dell’associazione “The Western Show”, affiliata alla Fitetrec-Ante. «ll ritorno della Fitetrec-Ante al Salone segna un passaggio importante per tutto il panorama equestre», tiene a sottolineare Alexandra Liberati, presidente di The Western Show, «e sottolinea il livello raggiunto dalle discipline stock italiane, oggi sempre più riconosciute e competitive anche nel panorama europeo. Un risultato frutto di un lavoro costante sul territorio che trova in eventi di questo tipo la sua naturale espressione».
Al centro della scena – nella mattinata di domenica – un travolgente special event, il Maturity, riservato a cavalli fino a 10 anni, una fascia d’età che rappresenta – appunto – il momento di maturità sportiva, quello in cui il lavoro di addestramento e la crescita del binomio raggiungono il loro equilibrio. A differenza delle categorie dedicate ai cavalli più giovani, il Maturity mette in evidenza qualità come continuità, precisione e affidabilità, rendendo lo spettacolo dei team al lavoro con i vitelli il più elettrizzante e al contempo qualificato possibile.
Forti della simpatia che il pubblico ha tributato alle loro colorate performances, tornano alla grande anche gli “shooters”, i concorrenti del divertentissimo – da praticare e da vedere – Cowboy Shooting Speed. Li potremo ammirare domenica mattina, nell’arena del padiglione 3 ancora “calda” dopo le gesta dei campioni di reining. Tenuti a battesimo proprio dal Salone di Cremona nel 2024, quest’anno i provetti della sella e del mitico revolver del Vecchio West, la Colt Peacemaker del 1873 (in versione Air Soft Gun) svolgeranno non solo le proprie gare nelle categorie esordienti e open, ma saranno protagonisti a pieno titolo anche del Gala domenicale sfilando per il pubblico cremonese in abiti western d’epoca attentamente riprodotti.
























































